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gianpaolo nardi

In “viaggio” verso le elezioni di maggio: intervista al sindaco Gianpaolo Nardi

L’occasione è quella di farsi raccontare questi quasi cinque anni di amministrazione comunale, ma anche il percorso che verrà intrapreso verso le elezioni amministrative del prossimo maggio. Dove Gianpaolo Nardi sarà candidato a un secondo mandato.

IL VIAGGIO – Ci traccia una “road map”, il percorso che intendete seguire?

Il mio percorso è e sarà quello di restare accanto alla mia Comunità , alle persone per continuare a lavorare insieme per Castello . Intendo raccontare il grande lavoro che abbiamo svolto in questi 5 anni su tanti campi e allo stesso tempo definire con tutti le azioni da portare avanti per migliorare . L’ obiettivo è quello di portare il paese ad un punto tale che chi verrà dopo questo nostro servizio a tempo non possa che fare meglio. Castel San pietro Romano oggi è Uno dei Borghi più belli d’Italia, deve avere il coraggio di essere ambizioso. Non posso raccontarvi tutto altrimenti anticipo troppe cose. In ogni caso Vi invito fin da ora a venire a Castello il prossimo 7 aprile pomeriggio; insieme a 3 Sindaci ( Cerveteri, Subiaco e Colleferro) apriremo la campagna elettorale ufficialmente.

IL BILANCIO – Ma il suo di bilancio? Com’è?

Sinceramente sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto, della percezione che oggi Castello ha all’esterno. Abbiamo rilanciato la nostra identità, abbiamo tanto da raccontare e da far conoscere e bisogna pensare in grande, anche se qualcuno sicuramente penserà che siamo esagerati, in realtà siamo solo consapevoli del potenziale che ha questo paese. 5 anni fa molti ci dicevano che eravamo dei sognatori, forse anche giustamente, dopo 5 anni raccontiamo però un’altra storia.

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La cosa che ci rende sicuramente più soddisfatti è che si sta costruendo una bella Comunità. Dopo tanti anni si percepisce l’eliminazione totale dello “spirito di fazione” che ha provocato tante divisioni nel tempo all’interno del paese. Abbiamo l’orgoglio di poter dire di aver lavorato per tutti. Certo, abbiamo preso delle decisioni siamo stati eletti per questo ma sempre per perseguire l’interesse collettivo. Certo, se qualcuno ha o aveva delle aspettative personali è deluso sicuramente ma questa è la nostra linea; lavorare per tutti ma senza perseguire i singoli interessi , solo quello collettivo.
Ecco, un altro proposito importante che aggiungo al percorso da seguire , è che non permetteremo a nessuno di dividere la nostra Comunità e farla tornare indietro. Ci lavoreremo con tutte le nostre forze e continueremo a stare tra le persone, mai sopra, facendo amministrazione in modo serio, senza i “NI”, dicendo la verità e rispondendo con i Si e i No.
Poi, per rispondere meglio alla Sua domanda , c’è un bilancio personale: essere eletto Sindaco a 26 anni è stato davvero un grande privilegio. Non sapevo fare il Sindaco sicuramente, ma ho dato tutto me stesso per farlo nel miglior modo possibile. Credo che nessun lavoro al mondo mi avrebbe permesso di migliorare a livello relazionale e di competenza professionale. Tante soddisfazioni, gioie, ma anche qualche bella tensione e paura. E’ stata un’esperienza bella e costosa allo stesso tempo, ma ne vale la pena rilanciare. Per questo restiamo in campo tutti insieme. Se ho fatto degli errori sicuramente posso dire che ero e sono in buona fede e ho la consapevolezza che chi fa può anche sbagliare; ma credo che ce l’abbiamo messa tutta per sbagliare, fra tante difficoltà , il meno possibile.

LA PRIORITÀ – Se rieletto, quali saranno le 4 priorità della prossima Amministrazione Nardi?
In parte Le ho già risposto. Sicuramente alcune opere pubbliche che troverete nel prossimo programma elettorale.

L’attenzione all’ ambiente , il miglioramento della raccolta differenziata e la tutela del nostro territorio, del monumento naturale, della fitta ed importante rete sentieristica saranno una priorità;

L’aspetto turistico; stiamo ragionando anche con diverse attività per migliorare e ampliare l’offerta commerciale già dalla prossima estate.

Il Museo Diffuso, il turismo e la valorizzazione dei nostri beni monumentali.

I Giovani, sono la forza del paese, dobbiamo valorizzarli e farli sentire parte integrante della Comunità; insieme abbiamo fatto cose importanti con le associazioni e i comitati ma dobbiamo coinvolgere sempre di più. Questa è una scommessa cui tengo davvero molto.

Mi fermo qui perchè la risposta è comunque troppo vaga, è necessaria una risposta più articolata che avremo modo di fornire per iscritto sul programma elettorale, che non sarà un libro dei sogni , e negli incontri pubblici che ci saranno.

TIRIAMO LE SOMME – Dopo questi quasi 5 anni, quali gli obiettivi raggiunti che le hanno dato maggiore soddisfazione? E la più grande sconfitta?

La più grande soddisfazione senza dubbio il certificato di ” Uno dei Borghi più Belli d’Italia”; è un fatto storico che ci sta dando e darà tanta soddisfazione a Castello. Ci ha permesso di avere una visibilità importante e degli scambi con i paesi che rappresentano l’eccellenza d’Italia. E’ un traguardo che sicuramente negli anni ci darà grandi numeri e una bella visibilità a beneficio di tutti. E poi tante..ma è impossibili da raccontare in una sola risposta 5 anni.
Per quanto riguarda le sconfitte; diciamo che fare il Sindaco comprende anche qualche momento difficile; sicuramente una cosa che vedo come una sconfitta e alla quale non riesco ad abituarmi è la burocrazia che richiedono i procedimenti amministrativi e i numerosi adempimenti che sottraggono tanto tempo alla struttura del comune.

OPERE – Durante il suo mandato numerosi sono stati i cantieri. Per il prossimo avrebbe già in serbo altre opere?

Assolutamente si. In questi anni abbiamo risposto a tutti i bandi possibili; regionali, metropolitani ed europei. Sicuramente raccoglieremo dei frutti come abbiamo in parte già fatto.
In fase avanzata ci sono due opere che sicuramente porteremo a casa e che se tutto va bene faranno fare un ulteriore “salto in alto” alla Comunità. Non le posso rivelare ancora, ma sono due opere importanti. Ci stiamo lavorando per chiudere la fase dei pareri e quella della progettazione esecutiva. Manca davvero poco.

GLI SFIDANTI – La scorsa campagna elettorale è risultata un testa a testa. Per quest’anno ha idea di chi siano i suoi sfidanti?
5 anni fa Castello viveva uno dei momenti più bassi della sua storia politica. Venivamo da un commissariamento e la sfida fu tirata ma allo stesso tempo siamo usciti con una vittoria netta; prendere al primo colpo il 54% dei voti non è cosa da poco .
Quest’anno non so chi ci sarà come concorrente. La mia posizione è stata chiara fin da subito , siamo inclusivi ma niente spartizioni per aumentare l’elettorato con chi in questi 5 anni non ha lavorato in alcun modo per Castello. Parlerò con tutti , ma voglio ripartire dalla mia squadra che mi ha sostenuto ed ha lavorato tanto; non è paura di cambiare o un chiudersi a riccio; è rilanciare insieme ad una squadra che funziona bene .Queste elezioni serviranno anche a valutare l’operato della nostra Amministrazione.
Ci confronteremo in maniera serena con chiunque sarà in campo , con rispetto e dicendo sempre la nostra per il bene della Comunità. 5 Anni fa poteva sembrare un buon proposito, oggi c’è una storia che racconta la qualità della nostra squadra.

L’unica cosa che spero circa gli sfidanti, è che se qualora ci fossero le cosiddette liste civetta, ci sia un isolamento delle stesse. Nei nostri comuni non servono le firme per presentare le liste e spesso si presentano coloro che hanno un posto di lavoro pubblico che gli consente di avere 30 giorni di ferie prima della campagna elettorale e peggio ancora non hanno alcun legame con il paese nel quale si presentano. Viva la democrazia ma questo tipo di furbi non mi sono mai piaciuti; candidarsi e amministrare è una cosa seria.

IN CONCLUSIONE
Grazie per l’attenzione dedicata al nostro Borgo, in bocca al lupo per questo nuovo giornale e continuate a seguire la nostra bella comunità.

Permettetemi di ringraziare i miei colleghi amministratori anch’essi candidati , le tante persone che ci stimolano ad andare avanti, il gruppo civico, i miei amici, la mia famiglia e tutte le persone che porto nel cuore.

Spero che sia una campagna elettorale molto partecipata con i contenuti e non i pettegolezzi; la Comunità appartiene a tutti, lavoriamo insieme!