Infermieri di Palestrina trasferiti a Colleferro. Ora la Cisl chiede spiegazioni
Una nuova lettera dei delegati sindacali alla direzione dell’Asl Roma 5
Non si placano le polemiche sull’ospedale di Palestrina. bQuesta volta il nodo riguarda il trasferimento del personale sanitario presso il nosocomio di Colleferro a seguito di una visita medica. “Non riusciamo a capire – si legge in una lettera a firma di Dimitri Cecchinelli, Giovanni Ienne e Silvia Menegatti della Cisl – perchè tale personale debba nuova,ente essere sottoposto a visita a distanza di pochi giorni per ricevere un’assegnazione lavorativa. Inoltre nell’attesa di tale disposizione, impartita dalla direzione sanitaria del presidio, il personale è stato obbligatoriamente messo in ferie, senza tenere conto delle proprie esigenze.
Lo stesso – aggiungono – è stato sottoposto a tampone per la ricerca del Sars-Cov2 con esito già accertato. tale situazione – continua la Cisl – in contrasto con quanto sta accadendo presso altri poli ospedalieri aziendali e con le procedure adottate per le nuove assunzioni, alle quali la visita pre-assuntiva è stata fatta dopo aver loro consentito di prendere servizio, denota una discrepanza nelle procedure funzionali adottate dal servizio della medicina del lavoro e rimarca ancor più la necessità di aprire un tavolo di confronto con le OO.SS per valutare le modalità di ricollocazione del personale”.
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