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Innamorarsi di Capranica, il diario di viaggio di Raphaelle


Il più alto dei comuni dei Monti Prenestini visto con gli occhi di una turista esploratrice

Innamorarsi di Capranica, si, avete letto bene. Non innamorarsi A Capranica, sono due cose ben differenti.
Un colpo di fulmine, mi chiedi?No..beh non lo so. Certo mi ricordo quando ci passai per la prima volta e mi fermai a prendere un bicchiere di vino bianco in piazza, certo qualcosa lì è successo.
Capranica è particolare. C’ha questo silenzio denso denso. Davvero adesso che ci vivo da qualche giorno, lo percepisco nel profondo. Per aver vissuto in altri posti remoti, qui il silenzio è più presente della tua presenza stessa.
Pochi abitanti, pensionati contadini, persone che hanno superato l’età di dover dimostrare quanto sono bravi, forti ed intelligenti.

Hanno capito che sono, che noi, siamo ben poco. Pensi tu di decidere della tua vita?
Poi, c’è questa chiesa di Maria Maddalena con la sua forma geometrica sacra. Io non sono né una scienziata né una storica, non m’interessa sapere il nome esatto delle cose. Le guardo, le percepisco, le respiro, così le conosco.


Non da poco per chi ama la Natura, il sentiero che porta a Guadagnolo. Un po’ più di 8 km, pure ben segnalato. Bellissimo, lo consiglio vivamente. Attraversi praterie, boschetti, pietre, puoi salutare alcune mucche e cavalli. Puoi pure raccogliere qualche mora, farti una marmellata oppure darle per la prossima edizione della sagra della mora.


Si sono sotto l’incantesimo.

Come gli animali, si dice, pensi di avergli scelti tu, eh no invece sono loro ad aver scelto te. Così Capranica mi ha attrata e gliene sono grata perché mi ha svelata, mi fa ricordare quella parte di me mistica, divina, silenziosa presenza disponibile e ricettiva ai segni, suoni e messaggi che la Natura ti manda. Sentire i grilli al cadere del sole, i gufi nel cuore della notte, essere avvolta dalla nebbia anche lei molto densa e farsi cullare dai tuoni del temporale in arrivo.
Se ti capita, vai, fermatici, non dico a meditare ma siediti da qualche parte, sulla montagna o se preferisci al bar, in trattoria. Datti una chance di gustare la sua pienezza.

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