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Interruzioni di corrente, disagi in tutta l’area prenestina

Allarmi impazziti nel cuore della notte, disagi in ufficio e a casa per la rete internet, guasti a elettrodomestici e apparati elettronici. Sono centinaia le segnalazioni sui social in questi giorni di improvvise interruzioni di corrente nell’area dei Monti Prenestini e in particolare nel territorio compreso tra San Cesareo e Cave.

Dal 7 giugno l’ente gestore del servizio di energia elettrica ha annunciato dei disagi per alcuni lavori in corso diramando una serie di avvisi sul territorio, ma secondo le segnalazioni i casi si sarebbero ripetuti anche nei giorni seguenti e senza la dovuta e necessaria informazione.

Il risultato è un accumulo di crescenti disagi che ora stanno diventando un vero problema. Anche nella mattinata di oggi vengono segnalati interruzioni di corrente nella zona di Palestrina per oltre 10 ore.

Per inviare la tua segnalazione scrivi a Monti Prenestini WhatsApp al numero 333.8639642.

Vediamo nello specifico quanto spetta il risarcimento per ogni tipologia di interruzione.

1.Interruzione energia elettrica con preavviso
2.Interruzione energia elettrica senza preavviso.
Nel primo caso (interruzione con preavviso) l’interruzione si verifica a causa di interventi di manutenzione programmati sulla rete del distributore: in questi casi il fornitore ha l’obbligo di avvisare i propri clienti. Tale avviso deve avvenire almeno 24 ore prima (quando si tratta di guasti o emergenze), mentre per altri interventi l’obbligo di informare i clienti è di almeno 2 giorni antecedenti l’interruzione programmata.

In particolare l’avviso deve specificare la data e l’intervallo orario nel quale il servizio non sarà disponibile; infatti, per tutelare il consumatore l’avviso deve prevedere riferimenti precisi come ad esempio: “dalle ore 14:15 del 09.12.2017 alle ore 18.00 del medesimo giorno” e non “dalle quattordici di lunedì fino al termine dei lavori”. L’Autorità ha previsto delle regole che devono seguire i vari operatori energetici coinvolti; infatti la compagnia fornitrice non può interrompere l’erogazione per oltre 8 ore consecutive.
Nel caso in cui queste regole citate sopra non siano state rispettate dell’operatore, è previsto un indennizzo/risarcimento da parte dell’operatore da accreditarsi nella bolletta successiva. Dunque l’indennizzo spettante al consumatore nel caso di interruzione dell’energia per oltre 8 ore è pari ad € 30,00, ed aumenta di € 15,00 per ogni ulteriore intervallo di 4 ore di interruzione fino ad un massimo di € 300,00.
Nel secondo caso, invece, (Interruzione senza preavviso) l’interruzione si verifica senza preavviso, ovvero avviene senza un motivo ben preciso. Esistono varie tipologie di interruzione:
1.Interruzioni transitorie: quelle che durano meno di un secondo.
2.Interruzioni brevi: quelle che durano tra un secondo fino a un massimo di 3 minuti.
3.Interruzioni lunghe: quelle che superano i 3 minuti.

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COME OTTENERE IL RIMBORSO

Secondo l’Autorità, in tali casi gli indennizzi variano in base alla città di appartenenza; infatti a seconda della grandezza della stessa dipendono anche i tempi di ripristino.
Comuni con meno di 5.000 abitanti: l’interruzione non deve superare le 16 ore consecutive.
Comuni con più di 5.000 ma meno 50.000 abitanti: l’interruzione non deve superare le 12 ore consecutive. Comuni con più di 50.000 abitanti: l’interruzione non deve superare le 8 ore consecutive.Nel caso in cui ci sia stata una interruzione superiore al tempo previsto in questi casi l’indennizzo previsto è di € 30,00 più € 15,00 per ogni 4 ore di interruzioni sino ad un massimo di € 300,00.
Come si ottengono i rimborsi? Per ogni interruzione in cui non siano rispettati gli obblighi del fornitore saranno corrisposti al consumatore dei rimborsi automatici che l’operatore dovrà accreditare nelle bollette successive emesse dopo 60 giorni dall’interruzione che, come detto, variano dai 30 euro fino ad un massimo di 300 euro in base al tipo di disservizio subito.
Inoltre, nel caso in cui l’interruzione dovesse coinvolgere più di 2 milioni di utenti (black-out generalizzato), il termine per ottenere il risarcimento varia dai 60 ai 210 giorni.
Se hai subito anche Tu un’interruzione dell’energia o qualsiasi altro tipo di disservizio ed necessiti di consulenza puoi rivolgerti alla nostra Associazione UtentiConsumatori.it, dove i migliori consulenti della materia Ti seguiranno passo passo per l’inoltro della richiesta di rimborso e per qualsiasi esigenza relativa alla domanda.

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