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La Chiusa Barberini ai Prati di Palestrina


La verità sull’affascinante edificio in un libro: uno studio unico

Venerdì 22 ottobre 2021, alle ore 18,00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina, alla presenza del Sindaco di Palestrina Mario Moretti, della Direttrice del museo Marina Cogotti e dell’autore, si terrà la presentazione del volume “La Chiusa Barberini ai Prati di Palestrina. Il rilievo per la conoscenza e la valorizzazione”, a cura di Rodolfo Maria Strollo.Il volume, frutto di un accurato lavoro di rilievo degli edifici della Chiusa condotto da Strollo, docente della cattedra di Disegno e Rilievo dell’Architettura, nell’Università degli Studi di Roma 2 – Tor Vergata, mette a disposizione per la prima volta una rilevazione dei tre manufatti condotta con criteri scientifici.

La Chiusa Barberini di Palestrina costituisce un unicum nel panorama dell’architettura italiana del Seicento, meritevole di ben altra attenzione rispetto a quella che le vicende e gli studi le hanno riservato. Nota più per la presenza del famoso Triangolo, il casino di delizie dalla peculiare forma di matrice borrominiana, la chiusa rappresenta anche un impianto di straordinario interesse, frutto di un’organizzazione spaziale ben delineata intorno all’asse di simmetria, perpendicolare alla storica “olmata” e sul quale sono disposte le architetture che ne segnano la misura: Portale, Triangolo, Casini.

Un disegno chiaro, in cui la forza centripeta dell’edificio-fulcro triangolare si irraggia e si amplia nel disegno esagonale dei filari coltivati che lo circondano, come mostra il prezioso particolare della carta di Giovan Battista Cingolani del 1673; una sistemazione del verde perduta solo in anni recenti.Il lavoro di Rodolfo Maria Strollo è articolato su due fronti. Da un alto riesamina, con un contestuale “riordino”, tutta la bibliografia storiografica che ha interessato la costruzione fino ai nostri giorni; dall’altro presenta i risultati della sua ricerca, anzitutto quella dell’analisi cartografica, quindi il rilievo, che documenta per la prima volta con metodo scientifico, quindi metricamente e morfologicamente affidabile, le architetture della Chiusa, mettendo in luce anche una serie di particolarità geometriche presenti anche nell’edificio dei Casini e nel manufatto del Portale.

Prenotazione non obbligatoria ma consigliata, telefonando al museo: tel. 06.9538100.Obbligo di Green Pass.


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