Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer vitae adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget ut, dolor. Aenean massa. Cum sociis pretium qui asem. Nulla consequat massa quis.

Post più letti

Iscriviti alla newsletter
[contact-form-7 404 "Not Found"]

La crisi di Palestrina: 20 righe per capire cosa è successo negli ultimi mesi

La crisi di Palestrina: 20 righe per capire cosa è successo negli ultimi mesi

A Palestrina l’attuale maggioranza guidata dal sindaco in carica Adolfo De Angelis ha le ore contate. Lo scorso 20 febbraio otto consiglieri comunali (Massimo Guerrini (Eccoci Forza Italia), Duilio Braghese ed Enrico Proietti (Palestrina Popolare), Tiziano Stazi e Roberta Cubeddu (Udc), Igino Macchi, Laura Notarnicola e Lino Sabelli (Pd)) hanno sottoscritto la richiesta di una mozione di sfiducia avanzata dai consiglieri Andrea Saladino (Cinque Stelle) e Giuseppe Pizziconi (Adesso noi). Tre partiti e tre liste civiche, da destra a sinistra, tutti concordi nel mandare a casa il primo cittadino dopo una serie di vicende politiche e amministrative che hanno scosso l’intera città.
Il documento richiama l’articolo 57 dello Statuto Comunale secondo il quale “la mozione di sfiducia, sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il Sindaco, deve essere motivata, anche con riferimento al solo venire meno della maggioranza consiliare, ed è messa in discussione non prima di dieci giorni e non oltre trenta dalla sua presentazione”.
Con gli attuali numeri in Consiglio De Angelis sarebbe così estromesso dall’incarico.

“In 5 anni questa amministrazione non ha fatto nulla per riqualificare la città di Palestrina – si legge nel documento a firma dei dieci. Una Giunta immobile che, di fatto, ha reso nullo il dibattito nel Consiglio Comunale e dove il Sindaco non ha mai dato seguito alle proposte della minoranza, benché fossero state approvate dal Consiglio. Troppi ritardi e silenzi su vicende e appalti. Ancora attendiamo chiarimenti sulle gravi dichiarazioni dell’ex segretario comunale, sul Parcheggio multipiano, sulla scuola in Viale della Vittoria, sul Palaiaia, sugli affidamenti diretti dei servizi e del patrimonio pubblico”.

UN PERCORSO A OSTACOLI

Nel suo percorso amministrativo il sindaco ha già perso nell’anno appena trascorso due assessori e un vicesindaco, quest’ultimo sfiduciato a seguito di una motivazione tutta “personale” e mai chiarita da De Angelis in Consiglio e in giunta. Il sindaco è sempre più solo e contestato anche dai suoi fedeli, inevitabili le ripercussioni sul piano politico: con il nuovo anno la maggioranza implode e il Partito Democratico, principale forza di governo, si spacca a metà. A nulla valgono i numerosi appelli e tentativi di confronto delle segreterie.

«Avevo proposto al sindaco di avviare un percorso di confronto e dialogo con tutte le altre forze politiche che hanno portato alla vittoria nel 2015 – spiega Rocco Maugliani, segretario provinciale del Pd. E invece abbiamo constatato che allo stato attuale questo ennesimo tentativo di apertura e dialogo è fallito. L’evoluzione del quadro politico a Palestrina negli ultimi giorni è la conseguenza di questo atteggiamento di chiusura da parte del sindaco e del suo gruppo. Come Partito Democratico – continua Maugliani – esprimiamo rammarico per questa scelta del tutto incomprensibile e guardiamo con ottimismo alle future elezioni fedeli ai principi del pluralismo e della democrazia»

E ORA CHE SUCCEDE

Oggi Palazzo Verzetti è sempre più all’ombra, mentre tornano a risplendere vecchi locali e appartamenti dimenticati adibiti in questi giorni a circoli politici. Insomma siamo entrati in campagna elettorale e mai come quest’anno l’augurio per tutti i cittadini di Palestrina è che si faccia tutto in fretta perché la città ha bisogno di una nuova guida.

A partire già dalla prossima settimana.

23 Febbraio 2019
Spaventoso incidente sulla Pedemontana: strada chiusa
23 Febbraio 2019
I ricami di Palestrina, l’alto artigianato della Roma Imperiale

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *