Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

La Dolce Estate della Pasticceria Charlotte

Con l’avvicinarsi della fine dell’Estate abbiamo deciso di proclamare ad azienda del mese una di quelle attività che durante questi caldi mesi estivi ha fatto parlare di se e ha raggiunto numeri di grande rilevanza.
Parliamo della Pasticceria Charlotte, realtà del territorio prenestino che è arrivata a superare la vendita di 400 chilogrammi di gelato a settimana. Abbiamo incontrato Marco Ronci, pasticcere fondatore della Pasticceria Charlotte, ci ha ricevuto nel nuovissimo laboratorio artigianale di Via Prenestina Nuova e con notevole entusiasmo ci ha raccontato il dietro le quinte della propria arte pasticcera.


Ciao Marco, innanzitutto grazie per la “visita turistica” del laboratorio, è giunto il momento di raccontare ai nostri lettori della dolce estate della Pasticceria Charlotte.


Ciao ragazzi e grazie a voi per avermi fatto visita. Come vi raccontavo poc’anzi, il nostro nuovo laboratorio artigianale è attrezzato con le tecnologie più innovative in commercio, molti addetti ai lavori ci considerano una delle strutture più all’avanguardia del Centro Italia.
Oltre le attrezzature però (refrigerate, microfiltrate e deumidificate) contano i valori, la filosofia della qualità.


La filosofia della qualità. È un bel concetto…


Più che un concetto è un dovere per tutti i dodici pasticceri che lavorano con noi. Da sempre abbiamo sposato questa filosofia rifiutando diverse collaborazioni con le GDO (Grandi Distribuzioni Organizzate). Non ci interessa la quantità, a noi interessa continuare a fare i dolci con la qualità che da venti anni a questa parte ci ha permesso di entrare nel cuore dei prenestini.


Vero… oserei dire “nel cuore e nei palati”. Quando è iniziata l’avventura di Charlotte a Palestrina?

A dire il vero l’avventura di Charlotte è iniziata a San Vito Romano, il mio paese d’origine. Era il lontano 1988 e quasi per caso decisi di rilevare, insieme a mia moglie Carla, una pasticceria locale che stava chiudendo. Cì è voluto poco ad innamorami di questo settore, così, decisi di farne una professione vera e propria e frequentai alcuni corsi di alta specializzazione in diverse città d’Italia. Poi, nel 1999, arrivammo a Palestrina.
Venti anni esatti dunque! Come andò quella volta? Perché proprio Palestrina? Un giorno, passando appunto a Palestrina, vidi un cartello con su scritto “cedesi attività” nell’attuale punto vendita di Charlotte. Conoscevo bene quel posto, l’aveva realizzato, con ottima fattura, un mio fornitore. Mi piaceva la struttura, mi piaceva la vetrina, mi piaceva la posizione… mi piaceva tutto! Fu una sorta di colpo di fulmine. Il giorno dopo firmai l’assegno per “fermare” il locale.


E poi com’è andata? Fu subito boom?


Non fu proprio facile, eravamo penalizzati dal fatto che non fossimo del posto e quindi conoscevamo poche persone. Inoltre il lavoro era molto sacrificante, le turnazioni di noi pasticceri iniziano a notte fonda. Grazie all’esperienza che avevamo maturato nella pasticceria di San Vito però, conoscevamo già i palati delle persone e la torta Charlotte, la nostra specialità, fece il resto. Sono in molti ad andare pazzi per questa torta che ci ordinano persino a 60/70 chilometri di distanza!


Noi la conosciamo bene e non possiamo che confermare, tuttavia, spieghiamo a coloro che non la conoscono di che dolce stiamo parlando… Posso iniziare dicendo che è il mio dolce preferito? E che è il nome che abbiamo scelto per la nostra attività.
È buonissima! La Charlotte è un dessert su base di soffice pan di spagna, crema chantilly e gocce di cioccolato.
Oltre alle torte e alle paste, anche i gelati. Ci avete “rinfrescato” parecchio durante questa estate… Come vi dicevo prima, abbiamo superato la soglia dei 400 chilogrammi di gelato a settimana. Ne abbiamo di tutti i gusti. Il nostro gelato, ovviamente artigianale e con latte e alimenti di primissima qualità, lo preparo io personalmente. Tutto ciò che facciamo ha un ciclo produttivo interno che ci permette di elevare gli standard della qualità, dell’igiene (ogni pomeriggio una specializzata ditta di pulizie si adopera per l’igiene della struttura), della genuinità, e ovviamente della bontà.
Grazie a questi valori possiamo vantare oggi di essere i principali fornitori di torte nuziali della stragrande maggioranza dei ristoranti del territorio.
E come se non bastasse, prima, ci hai mostrato uno specifico laboratorio gluten free. Si esatto, l’ultimo reparto che vi ho mostrato è un laboratorio “incontaminato” dove realizziamo solo ed esclusivamente dolci, o salati, senza glutine.


Bene Marco, direi che abbiamo detto tutto, vuoi aggiungere qualcos’altro?

Credo di avervi detto tutto. Vi aspetto ora nel reparto caffetteria, prima mi avete confessato che non avete ancora testato i nostri cornetti, realizzati con celle temporizzate ad autolievitazione. Non posso non farveli assaggiare!
E noi non possiamo farci sfuggire questa occasione. Ciao Marco, grazie e buona giornata.


Simone Turianelli