Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

La storia del biglietto della Lotteria Italia da 2 milioni mai riscosso

a cura della redazione

 

C’è anche chi non incassa il premio. È la storia del biglietto vincente della Lotteria Italia da due milioni di euro acquistato nel 2016 a San Nicola la Strada, in provincia di Caserta, ma il fortunato giocatore non si è mai presentato a ritirare il premio. Forse lo ha distrattamente buttato, o lo ha perso, senza mai accorgersi, almeno si spera, di avere tra le mani un biglietto vincente.

Incredibile? a quanto pare, no. Come ricorda l’agenzia Agimeg (Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco) quello del centro del Casertano non è l’unico caso: i premi della Lotteria Italia non riscossi negli ultimi anni ammontano a quasi 30 milioni di euro. Un tesoro che sarebbe dovuto finire nelle tasche di una manciata di fortunati e che, invece, è rimasto nelle casse dello Stato. E che lì rimarrà per sempre: i premi vanno infatti reclamati entro 180 giorni dalla data di pubblicazione dei biglietti vincenti sulla Gazzetta Ufficiale, oltre quel termine il denaro viene incamerato senza possibilità di recupero.

I premi non riscossi della Lotteria Italia

Il primato risale al 2008-2009, quando non è stato riscosso un biglietto venduto a Roma: valore, cinque milioni di euro; in quel caso la somma venne nuovamente messa in palio l’anno successivo (e incassata). In quell’edizione i premi non incassati ammontavano, in totale, a circa 7 milioni di euro. Qualche anno prima, nell’edizione 2015-2016, nelle casse dello Stato erano rimasti oltre 2,9 milioni di euro, tra i quali i due milioni vinti a San Nicola La Strada. Nel 2014 on furono riscossi premi per 1,7 milioni, tra cui il quarto premio finito a L’Aquila. E nel 2012, storia simile: oltre al premio da due milioni di euro, non vennero riscosse altre vincite per quasi 3 milioni di euro.