Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

La tradizione del Corpus Domini a Palestrina

A quasi una settimana dalla Festa del Corpus Domini abbiamo incontrato il gruppo “Infioriamo Parrocchia Sant’Antonio Abate di Palestrina”, al quale abbiamo fatto delle domande.

Che cosa è per voi il Corpus Domini?

Il tappeto del Corpus Domini non è semplicemente una tradizione. È un momento che racchiude una infinità di attimi che vanno oltre la lunga notte di preparazione. È incontrarsi, è stare insieme, è condividere idee e
passioni. È un qualcosa che vale la pena di essere vissuto, di essere raccontato, di essere tramandato alle generazioni future.

A proposito di generazioni future, i giovani partecipano?

I tempi sono cambiati da quando i “vecchietti” di oggi erano i “giovani” di ieri. Mancano i momenti della raccolta dei fiori, talvolta vere e proprie
incursioni nei giardini per “rubare” i preziosi petali colorati. Non ci sono più i pomeriggi a “spernucciare” i bussi, ovvero privare la pianta delle piccole foglioline. Mancano i viaggi a Castel San Pietro per reperire la
ginestra. Non manca però la passione.

Con che cosa avete sostituito i fiori?

I fiori hanno ceduto il passo alla segatura colorata, relegando la vecchia Infiorata del Corpus Dominia Tappeto; ma l’effetto scenico resta inalterato. Dopotutto la vera essenza del lungo lavoro di tante persone resta l’unica e la sola del passaggio del Santissimo per le strade della città. Il vero fiore,
il vero colore, il vero amore è unicamente il Cristo Sacramentato.

Come è nata l’idea di questo tappeto floreale “speciale”?

Proprio per questo l’assenza della processione, in questo 2020 che ci ha privato di tante cose, è stata il dolore più forte. Ma non ci siamo arresi e, con ancora più necessità, abbiamo sentito il bisogno di non
lasciare che l’oblio arrivasse nelle nostre chiese e ci siamo adoperati nella realizzazione di piccoli ma importanti quadri. Che il futuro possa essere riconsegnato nelle nostre mani desiderose di creare.