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Labico, bistecche per avvelenare cani e gatti. La denuncia sui social


Le bistecche sospette sono state rinvenute in circovallazione Giovanni Falcone

La segnalazione arriva da Facebook dove la signora Irene, dopo aver rinvenuto poco distante dal centro storico di Labico dei pezzi di carne avvelenati, ha segnalato il tutto per mettere in guardia i padroni di cani e gatti che circolano in zona.

Buongiorno volevo informare che in circonvallazione Giovanni Falcone esistono delle persone anzi degli infami che investono soldi per fare del male a cani e gatti e non solo, questo è quello che ho trovato questa mattina, verrà sporta regolare denuncia ai carabinieri per un gesto così crudele. Fate Attenzione ai vostri cuccioli!

Nel caso di rinvenimento di bocconi avvelenati o altro materiale sospetto, animali deceduti o con sintomatologia sospetta, occorre informare tempestivamente il proprio veterinario (agire subito è fondamentale per scongiurare la morte dell’animale) e le autorità preposte.

Ricordiamo che avvelenare un animale è un reato ai sensi dell’art. 544-bis e 544-ter del codice penale, cioè rispettivamente uccisione e maltrattamento di animali. Inoltre l’ art. 146 T.U. delle Leggi Sanitarie Regio Decreto 27 luglio 1934, n. 1265 proibisce e punisce la distribuzione di sostanze velenose e prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e un’ammenda da € 51,65 fino a € 516,46.