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Labico, intervista all’assessore Paris: «Nessuna rottura della maggioranza»

A 24 ore dalla comunicazione ufficiale inviata al Comune di Labico abbiamo incontrato l’assessore del Comune di Labico Benedetto Paris, che lunedì scorso ha comunicato al sindaco e al Consiglio la decisione di riconsegnare la delega alle Politiche finanziarie e di bilancio “per motivi personali e professionali”.

Assessore, qualcuno vede in questa sua decisione un dissidio interno alla maggioranza. È così?
Assolutamente no, io non mi fermo. Il mio percorso continua al fianco del sindaco Danilo Giovannoli sulla strada del nostro cambiamento. Non ho mai rilasciato dichiarazioni ai vari giornalisti, anzi, a qualcuno avevo già sottolineato che non c’erano polveroni da alzare. Quindi chi sta parlando di maggioranza che scricchiola e simili, stia attento che lo champagne può andare di traverso.

Altre voci parlano di problemi di bilancio…
Qualora ce ne fossero stati avrei avuto un motivo in più per rimanere, perché io la barca che affonda non l’abbandono fino all’ultimo uomo, come di dovere. Tra l’altro questa stessa settimana il rendiconto va in approvazione in giunta ed ho partecipato “da assessore” all’atto presupposto fondamentale del rendiconto che è il riaccertamento ordinario dei residui.

Può parlarci allora dei risultati raggiunti?
Voglio invece ringraziare la maggioranza e soprattutto gli uffici dell’area finanziaria per la perfetta collaborazione di questi due anni, in cui è stato fatto da loro un lavoro enorme nel recuperare ritardi ed errori della gestione precedente, in cui abbiamo recuperato il rispetto del Piano di Riequilibrio (la Corte dei Conti ha certificato che la gestione del bilancio 2017 ha permesso di recuperare i disallineamenti degli anni 14 e 16), si sono aggiornati tanti regolamenti (entrate, contabilità, affissioni, suap, tari) e si è fatta una chiara lotta all’evasione tributaria con una riduzione dell’evasione sulla TARI del 6% e adesso con avvisi di fermo amministrativo e ultimi solleciti inviati per le centinaia di cartelle fiscali non pagate.

Quali novità ci sono sulle tasse?
Voglio ricordare la revisione della TARI attraverso le agevolazioni, con la previsione per la prima volta di una agevolazione “sociale” (50 richieste nel primo anno di applicazione!), e la revisione dei coefficienti per le utenze non domestiche, con l’obiettivo di favorire le piccole attività commerciali. A questo si aggiunge la riduzione delle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico, determinante per sostenere gli operatori del mercato settimanale e le attività commerciali, convinto che è sostenendoli nei loro investimenti che riusciamo insieme a migliorare l’aspetto e la vivibilità del centro storico. Non posso negare che gli obiettivi nel campo delle politiche finanziarie che mi ero dato in campagna elettorale e all’inizio del mandato li ho raggiunti tutti, tranne quello del riconoscimento dei debiti fuori bilancio, fondamentale per mettere in piena sicurezza il bilancio dell’ente ed uscire dal Piano di Riequilibrio. Gli impegni presi li ho rispettati, grazie ed insieme a tutta la maggioranza, e questo è quello che più conta per me, perché come ho sempre detto in campagna elettorale il mio consenso si basa solo su una cosa: la mia faccia, ovvero la mia serietà, rispetto e coerenza verso i miei interlocutori.

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