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L’addio a Enrico, l’escursionista morto sulle montagne vicino Roma

a cura della redazione

 

È del noto agronomo Enrico Chiarot il corpo trovato ieri sera ormai senza vita a San Polo de’ cavalieri. Cinquantacinque anni, Chiarot lascia due figlie gemelle di quindici anni. A dare l’allarme è stata l’ex moglie martedì 27 dicembre, dopo che non aveva più notizie dell’uomo, uscito come ogni giorno per un’escursione sul Monte Gennaro. Secondo le prime informazioni, potrebbe essere morto per una caduta dopo aver avuto un malore: si tratta però di ipotesi, che dovranno essere confermate dall’autopsia, disposta sul corpo.

Chi era Enrico Chiarot

Esperto escursionista, Enrico Chiarot amava moltissimo la natura, ed era solito organizzare escursioni in montagna quasi tutti i giorni. Era un agronomo fitopatologo forestale, istruttore, guida subacquea. Lavorava come guida ambientale, e nel suo curriculum vantava esperienze con la Città del Vaticano e con la Soprintendenza dei beni culturali. È stato professore presso l’università La Sapienza di Roma, e si è occupato di varie aree archeologiche della capitale.

Il cordoglio del Comune di Roma

A esprimere cordoglio per la sua morte, anche l’assessora all’Ambiente del Comune di Roma Sabrina Alfonsi. “Ho appreso con grande dispiacere della tragica scomparsa di Enrico Chiarot, agronomo, fitopatologo, guida ambientale – ha dichiarato in una nota – Ho avuto il piacere di conoscerlo e lavorare con lui durante questo primo anno di mandato come Assessora con deleghe all’agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti. Un uomo con una grande esperienza e professionalità, che aveva voluto mettere a servizio della propria città. Alla famiglia e ai suoi cari, esprimo la mia più affettuosa vicinanza”.