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L’analfabetismo non è superato: alla Caritas di Palestrina corsi per italiani e stranieri


Un servizio rivolto a persone in difficoltà socio-economica e divenuto polo formativo di riferimento per la zona est della provincia di Roma


Pensavamo che l’analfabetismo fosse superato in Italia e invece abbiamo intercettato una necessità, tramite i centri d’ascolto, e iniziato un percorso con chi arriva all’età adulta riuscendo solo a scrivere il proprio nome”: spiegano così al Sir gli operatori della Caritas diocesana di Palestrina il progetto di alfabetizzazione per italiani madrelingua, iniziato l’anno scorso e che ora inizia a strutturarsi sul territorio.

L’iniziativa rientra nelle attività del Cecif (Centro Caritas di istruzione e formazione), un servizio rivolto a persone in difficoltà socio-economica e divenuto polo formativo di riferimento per la zona est della provincia di Roma. Il progetto, finanziato prevalentemente con fondi 8xmille, nasce nel 2012 come scuola di italiano per stranieri e oggi, grazie alla collaborazione con l’Università per stranieri di Perugia, rilascia la certificazione Celi per la lingua italiana e può ospitare studenti universitari tirocinanti. I corsi si svolgono due volte a settimana al Caffè letterario di Palestrina (Rm) e sono tenuti da docenti qualificati che svolgono un servizio volontario. “Lo scorso anno abbiamo avuto un boom di iscrizioni, oltre 120, dopo i decreti sicurezza – raccontano ancora dalla Caritas di Palestrina –. Quest’anno le adesioni sono 40, ma le iscrizioni sono ancora aperte. Accogliamo persone con provenienze, storie e richieste diverse: c’è chi deve imparare l’italiano per motivi burocratici, chi vuole potenziarlo per aiutare i figli nei compiti e chi addirittura vuole ottenere la certificazione per insegnare italiano nel proprio paese”.

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