Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

title-image

Blog

Lavori di riqualificazione in tre dimore tra Palestrina e Colleferro

Palazzo Doria Pamphilj a Valmontone, il palazzo Barberini a Palestrina con la sua chiesa Santa Rosalia e l’ex istituto Parodi Delfino. Sono questi i tre edifici ammessi a finanziamento dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale.

A Zagarolo
I LAVORI IN DETTAGLIO

Valmontone Palazzo Doria- Eliminazione dei fattori di degrado, impermeabilizzazione della terrazza superiore e rifacimento di parte delle coperture del palazzo seicentesco. Prosieguo degli interventi di recupero del vasto palazzo seicentesco.

Complesso architettonico spazio Colleferro, ex istituto Paolo Parodi Delfino (Colleferro) – Restauro conservativo, manutenzione straordinaria, allestimenti degli spazi e nuova impiantistica per l’archivio storico/centro di documentazione della Città Morandiana.

Palazzo Barberini (Palestrina) – Restauro dipinti e valorizzazione della collezione dei materiali liturgici della Cappella e sacrestia della Chiesa di Santa Rosalia.

Con questo avviso, i proprietari o gestori dei beni già accreditati nella Rete potranno ottenere contributi fino a 50 mila euro nella misura del 50% delle spese ammissibili per i soggetti privati, del 70% per i soggetti pubblici e del 100% nel caso di piccoli comuni entro i 15 mila abitanti, o per i comuni in stato di dissesto finanziario dichiarato. Tra le spese finanziabili, quelle per esecuzione di lavori, ma anche per la progettazione o l’acquisto di attrezzature, allestimenti e arredi. Ammesse anche, per il 5% dei costi complessivi, le spese relative alla promozione e comunicazione del bene e del territorio di riferimento. “Grazie a questo avviso, sarà possibile dar vita a importanti interventi su luoghi di rara bellezza come quelli previsti per il Palazzo Ducale Cantelmo di Atina, in provincia di Frosinone, e quelli di restauro delle pavimentazioni, del chiostro e del giardino dell’ex monastero delle Clarisse di Sezze, in provincia di Latina. In provincia di Roma, interventi di rilievo saranno realizzati a Villa Morani ad Arsoli, in cui verrà rivista l’illuminazione del giardino pensile e del piazzale esterno e ripristinata la decorazione originale sulla porta d’ingresso al salone; al Castello di Torre in Pietra, con il restauro e risanamento conservativo dei dipinti murali della sala Falconieri e della Sala San Francesco nel piano nobile; al Castello abbaziale di Civitella San Paolo, in cui tra gli altri lavori verrà messo in sicurezza il percorso panoramico della terrazza merlata; al Palazzo Berberini di Palestrina, con il restauro dei dipinti e la valorizzazione della collezione dei materiali liturgici della Cappella e della sacrestia della Chiesa di Santa Rosalia. In provincia di Viterbo, inoltre, si interverrà per la riqualificazione del parco della Rocca dei Papi di Montefiascone e sul Palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino, con il recupero dell’antico giardino all’italiana”, ha aggiunto il Presidente. “Si tratta di traguardi importanti che rientrano all’interno di un grande piano di valorizzazione e salvaguardia del patrimonio storico e artistico del nostro territorio. Un impegno per sostenere e far conoscere un insieme unico di memoria e bellezza che vede ben 171 siti, tra palazzi, ville, parchi e complessi architettonici e paesaggistici di grande valore storico e artistico, accreditati nella Rete regionale. Il nostro obiettivo è inoltre quello di continuare a lavorare per trovare le risorse utili a finanziare ulteriori progetti”, ha concluso Zingaretti.

Gli altri progetti ammessi

Collegio Innocenziano (Roma) – Restauro conservativo della vasta volta affrescata della Sala Aurora della Biblioteca Pamphiliana, prospicente Piazza Navona. Il ciclo figurativo, che inscena il Trionfo della Divina Sapienza e la gloria del casato Pamphili, è stato realizzato tra il 1667 e il 1672 da Francesco Cozza, attivo anche al Palazzo di Valmontone. Villa Versaglia (Formello) – Messa in sicurezza e restauro conservativo della cappella Chigi, o chiesa di S. Francesco di Sales, tra le strutture superstiti del diroccato complesso della Villa Chigi detta della Versaglia. La piccola chiesa ha finora mantenuto la copertura a volta, spicca per qualità architettonica e necessita di urgenti restauri.

Parco di Villa Sciarra, già Villa Belpoggio (Frascati) – Restauro del nicchione centrale del parterre e recupero delle fontane del primo livello nel parco. L’intervento intende recuperare le parti superstiti della decorazione architettonica del giardino all’italiana della villa.

Villa Morani (Arsoli) – Adeguamento servizio igienico per l’uso disabili. Revisione illuminazione del giardino pensile e piazzale esterno, con lampade d’epoca o artistiche. Ripristino della decorazione originale sulla porta d’ingresso al salone. Revisione infissi. Castello di Torre in Pietra – Restauro e risanamento conservativo dei dipinti murali della sala Falconieri e della Sala San Francesco nel piano nobile del Castello (XVII e XVII secolo); contestuale messa in opera di nuova illuminazione anabbagliante a led. Castello abbaziale (Civitella San Paolo) – Messa in sicurezza del percorso panoramico della terrazza merlata, installazione di una rampa mobile, manutenzione interna della torre del mastio, adeguamento cartellonistica.  Palazzo Caccia Canali (Sant’Oreste) – Messa in sicurezza dei cornicioni e realizzazione di una linea vita per la manutenzione delle coperture del palazzo cinquecentesco attribuito a Jacopo Barozzi da Vignola.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: