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Lazio, oggi 17 decessi. Nonostante il calo la regione rischia di tornare in zona arancione


Il rapporto tra positivi e tamponi e’ a 6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 2%

“Oggi su oltre 15 mila tamponi nel Lazio (-3.721) e oltre 20 mila antigenici per un totale di oltre 36 mila test, si registrano 1.063 casi positivi (+56), 17 i decessi (-22) e +1.277 i guariti. Aumentano i casi e le terapie intensive, mentre si dimezzano i decessi e calano i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi e’ a 6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 2%. I casi a Roma citta’ sono a quota 500. Lieve aumento del valore RT ma valutazione del rischio bassa. L’incidenza settimanale sotto la media italiana.

Rivedere il peso del coefficiente RT o presto tutta Italia andra’ in arancione nonostante incidenza in calo”. A dirlo l’assessore alla Sanita’ e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, al termine della videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesu’. “Nel Lazio un terzo degli utenti della popolazione target (dai 18 anni in su – dato Istat) ha gia’ ricevuto la prima dose di vaccino, il 15% ha gia’ completato il percorso vaccinale”, aggiunge D’Amato.

Nella Asl Roma 5 sono 87 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registra un decesso con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 110 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano due decessi con patologie. Nelle province si registrano 286 casi e sono cinque i decessi nelle ultime 24h.