Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Le Madri Canossiane, un viaggio nell’educazione e la fede lungo 80 anni: Zagarolo ricorda

a cura della redazione

250 anni Santa Maddalena di Canossa

80 anni di presenza delle Madri canossiane a Zagarolo.

Così Zagarolo ha ricordato domenica la presenza di uno degli ordini religiosi più attivi nel territorio dell’intera provincia di Roma.

All’evento hanno partecipato le autorità religiose e politiche del territorio prenestini, il sindaco Emanuela Panzironi e il vescovo della Diocesi SE Mauro Parmeggiani.

Nel Lazio le suore canossiane sono presenti a Roma, Ostia e Zagarolo.

Bellissimo il viaggio ripercorso dal professor Antonio Fiorito dall’arrivo delle Madri nel 1944.

Emozionante l’intervento di Madre Liliana Ugoletti su Santa Maddalena di Canossa, una figura forte, determinata e dedita ad aiutare gli altri attraverso l’educazione e l’inclusione.

Tutti gli interventi sino stati moderati dalla professoressa Manuela Cenciarini

LE MADRI CANOSSIANE E L’EDUCAZIONE

L’educazione è il nostro modo di guardare la realtà e di intervenire sui problemi. Essa mira alla crescita delle persone, con attenzione particolare a consentire, a chi ne è escluso, di accedere ai beni della cultura che un ambiente offre.

Educare ha sempre una valenza politica, tende ad alimentare un modo di vivere, di essere umani insieme agli altri. Ha inoltre una valenza evangelizzante: curando la libertà volta al bene, è un’azione che crea le condizioni per accogliere il vangelo.

Educare (bambini/e, ragazzi/e, preadolescenti, adolescenti, giovani), in un contesto scolastico o formativo, secondo modalità formali o informali, è un’azione audace e piena di speranza, evocatrice di soggetti e quindi di novità, creatrice di futuro.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: