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L’infiorata di Genazzano, tra fede e tradizioni. Oggi il grande evento

Dopo una notte di lavoro questa mattina Genazzano si è svegliata più colorata, decorata dal più grande tappeto floreale del mondo.

L’Infiorata Genazzano è il cuore di un paese portato nelle vie e per le piazze, è la cultura e la tradizione messe in scena dai nonni con l’aiuto dei figli e dei nipoti, è il passato, il presente e il futuro che lavorano fianco a fianco.

LA STORIA

Le origini di questa festa risalgono al 1883. La Processione del Sacro Cuore (Sacra Rappresentazione – 400 figuranti) sfila, nel pomeriggio, sul tappeto floreale.
Non è un evento qualunque l’Infiorata Genazzano (prima domenica di luglio, dalle ore 8,00). E’ il cuore di un paese portato nelle vie e per le piazze, è la cultura e la tradizione messe in scena dai nonni con l’aiuto dei figli e dei nipoti, è il passato, il presente e il futuro che lavorano fianco a fianco.

La creazione del disegno e la posa dei petali iniziano solamente poche ore prima della processione, per garantire la freschezza e l’integrità della composizione.
Nella sera del sabato precedente la processione le scatole con i petali, i modelli di carta e tutto il necessario per realizzare il proprio “quadro” fiorito vengono portati in strada e alla mezzanotte si mette in moto la “grande macchina dell’Infiorata”. Ognuno dei 23 rioni storici del borgo si attivano per realizzare il proprio pezzetto. Il vero e proprio lavoro inizia una settimana prima con la raccolta dei fiori sui Monti Prenestini: ginestre, papaveri, violette, narcisi, ranuncoli, genziane e altri fiori di montagna che poi verranno conservati al fresco nelle cantine di tufo del paese.

Ancora oggi i 400 figuranti che fanno parte del corteo attraversano tutto il centro storico, dalla piazza d’Amico alla chiesa di San Paolo, passando per due volte sotto la Porta Romana, l’accesso principale al borgo che con le sue mura medievali merlate rappresenta l’emblama di Genazzano.

Una delle caratteristiche uniche dell’infiorata di Genazzano è che i personaggi biblici, la banda musicale, il prete col suo seguito, i soldati romani, Giuseppe e Maria, i re Magi e le loro sfarzose vesti e il Cristo che trascina la Croce procedono calpestando un lungo tappeto di petali di fiore che segna tutto il percorso.

DOVE DORMIRE VICINO GENAZZANO
IL PRIMATO MONDIALE

Il primato di infiorata più grande del mondo è stato realizzato nel 2012 e certificato dal Guinness World record di Londra (1642,57 mq senza soluzione di continuità). Le Poste italiane nel 2013 hanno emesso un annullo postale speciale in ricordo di questo primato. Il Comune di Genazzano ha stabilito che tutti i documenti ufficiali dell’Amministrazione comunale dovranno riportare , oltre allo stemma, la seguente dicitura: Comune di Genazzano – Città d’arte e dell’infiorata.

IL PROGRAMMA

Ieri spettacoli teatrali e visite guidate hanno animato il Castello Colonna. Oggi è il giorno della grande festa. Dalle 8 si apre la visita al tappeto floreale, dove si terrà in concomitanza il mercatino delle idee. A partire dalle 10,30 sono in programma esibizioni musicali, con dimostrazioni di alcuni ensebles, di fiati e laboratori d’orchestra. Alle 11 visita guidata gratuita delle bellezze del paese e dei tappeti floreali accompagnati da Roberta Ciprotti. Nel pomeriggio il grande evento della processione del Sacro Cuore. Nata come festa parrocchiale della chiesa di San Paolo Apostolo onora ogni anno il Scro Cuore di Gesù. le sue origini connesse all’ingiorata risalgono al 1883 allorché il cardinale Vannutelli stabilì le prime celebrazioni con la solenne processione. Il Santissimo sacramento viene portato in modo solenne e accompagnato da oltre 400 figuranti in costume che rievocano Il Vecchio e Il Nuovo Testamento e la Storia della Chiesa. Il corteo, intervallato da misteri, promesse, crocifissi, lampioncini e arazzi sacri è seguito dalla banda musicale L. Giardini di Genazzano. La processione sfila sul tappeto floreale partendo da piazza D’Amico sino all’esterno di Porta Romana, tornando poi sotto il Portale della chiesa di San Paolo.

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