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L’infiorata di Labico, un’antica tradizione nel rispetto della natura

Come ogni anno Labico si è preparata al meglio per il Corpus Domini che si svolgerà il 23 giugno dalle ore 18 e, come è d’abitudine, i vari rioni labicani si stanno adoperando per preparare il bellissimo e colorato tappeto di fiori che percorrerà le strade del centro storico di Labico. Per questa edizione è stato scelto un tema molto importante nonché molto sentito, non solo dalla comunità labicana, ma anche da quella mondiale, ovvero il rispetto della natura.


Infatti, negli ultimi mesi in tutto il mondo e anche a Roma, sono state fatte molte manifestazione per sensibilizzare le persone su questo tema così delicato, e molti ragazzi labicani hanno partecipato per far sentire la loro voce in questa importante lotta; è rilevante che, anche in una manifestazione tradizionale come questa, il tema dell’inquinamento e della natura siano presenti. E questo è uno di quei passi avanti che voleva Greta Thumberg, quindicenne svedese, la quale sta cercando di cambiare la mentalità di tutta la comunità mondiale affinché si renda conto del pericolo che stiamo correndo: “[…] io ho imparato che non sei mai troppo piccolo per fare la differenza. Ora siamo un gruppo di ragazzi che hanno deciso di manifestare dopo la scuola, ma pensate cosa potremmo fare tutti insieme per il pianeta, se lo volessimo veramente!”


Adesso noi facciamo parte di quel “tutti” che possono fare la differenza.
Tornando alla processione, oltre all’importanza del tema scelto, una delle cose che ha sempre affascinato i labicani e le altre persone che assistono alla celebrazione, tra cui i rappresentati di alcuni paesi limitrofi, è la varietà di immagini e colori ottenute grazie ai diversi quadri creati dai vari rioni. Infatti ogni gruppo ha scelto un proprio soggetto, sempre inerente al tema sopracitato, che sarà successivamente disegnato a terra e che poi diventerà l’altare dove il Corpo di Cristo si fermerà durante la processione.
Tutto ciò avviene sempre grazie alle molte persone che si impegnano nel portare a termine questo manto colorato: i commercianti del posto offriranno ciò che serve per rendere possibile l’opera, mentre altri, soprattutto i giovani, si impegneranno a riempire i disegni con la segatura durante le giornate che precederanno la processione.
Un grande periodo di collaborazione, quindi, precede questa importante celebrazione che fa parte della tradizione labicana e che, grazie al collaborare insieme, unisce sempre di più tutta la comunità del paese.

Melissa Marcaccio

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