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L’ultimo saluto a Sandra Milo. Allestita in Campidoglio la camera ardente

a cura della redazione

Il feretro di Sandra Milo è giunto in Campidoglio questa mattina, accolto dai familiari, tra cui i figli Ciro, Azzurra e Debora, e dall’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor. La camera ardente dell’attrice è stata allestita nella sala della Protomoteca, che sarà aperta al pubblico fino alle 19.30.

“Lei è sempre stata molto presente con noi, mi ha stretto la mano fino all’ultimo respiro. Una parte di me se n’è andata con lei lassù in cielo”.

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È il ricordo di Ciro De Lollis, secondo figlio di Sandra Milo, in occasione dell’apertura della camera ardente. “La mia mamma era veramente sincera, bella, dolce, apprensiva, con una pazienza fuori dal comune”, le sue parole strozzate dalle lacrime. “Ha sempre fatto qualsiasi cosa per noi. Grazie a tutti per l’affetto che le state dando, lo sentiamo tutto”.

“Lei non era una diva, ma una persona molto umile che non si atteggiava: è stato un grande onore averla conosciuta”. Questo il ricordo di Gennaro Marchese, truccatore – anche – di Sandra Milo, uscendo dalla camera ardente dell’attrice.

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