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L’ultimo saluto al sindaco eroe. La testimonianza di un’amica: provai a fermarlo ma non volle

Un fiume di persone provenienti da ogni parte del territorio, anche fuori regione, per dare l’ultimo saluto a Emanuele Crestini, il sindaco eroe di Rocca di Papa, morto insieme al suo delegato Vincenzo Eleuteri a causa dell’esplosione dovuta a una fuga di gas provocata dalla rottura di una tubazione durante dei carotaggi nel sottosuolo in corso Costituente lo scorso 10 giugno.

Tanti i sindaci dei Monti Prenestini che hanno preso parte alle esequie. Presente anche il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti. Molte le corone di fiori ai funerali del sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, morto nell’esplosione causata da una fuga di gas, nel palazzo comunale della cittadina dei Castelli romani il 10 giugno scorso. Tra gli omaggi floreali, anche quelli del presidente della Regione Lazio, del Consiglio regionale del Lazio, del Comune di Roma, dei Comuni dei Monti Prenestini e Castelli Romani.

Commozione e lacrime nel parco ‘La Pompa’ nella zona dei Campi di Annibale dove circa cento volontari della protezione civile regionale hanno allestito una grossa tensostruttura sulla pista di hockey.

Un lungo applauso ha accolto il feretro del sindaco.

LA TESTIMONIANZA

“Era con me al momento dell’esplosione, ho cercato di fermarlo, ma non ha sentito ragioni, mi ha detto:
‘devo entrare, vengono prima i miei cittadini”. Lo ha detto Michela, un’amica del sindaco-eroe, Emanuele Crestini, morto pochi giorni fa nell’esplosione del palazzo comunale a Rocca di Papa, Comune dei Castelli Romani. “Sono stata sua dipendente al bar che aveva a Frascati, un uomo unico. Ricordero’ quel giorno tutta la vita, non sono stata la sola a provare a fermarlo, ma non c’e’ stato verso”, ha spiegato ancora Michela nel parco La Pompa, nella zona dei Campi di Annibale, dove tra circa un’ora saranno celebrati i funerali del primo cittadino.

LA SINDACA REGGENTE

“Emanuele ha condiviso con noi un progetto politico, ci portava nel cuore e si occupava dei nostri problemi. E’ diventato il migliore amico cui rivolgersi sempre. Non ci siamo mai nascosti negli uffici, ma ci siamo messi in gioco. Il nostro sindaco si dedicava anima e corpo a Rocca di Papa. Quello che e’ accaduto il 10 giugno ci ha privato di due persone speciali, Emanuele Crestini e Vincenzo Eleuteri (il delegato comunale anch’egli deceduto a seguito dell’esplosione, ndr)”. Lo ha detto il vicesindaco, ora sindaco vicario, Veronica Cimino, nel corso del funerale del primo cittadino di Rocca di Papa. “A tutta la famiglia va il sostegno di tutta l’amministrazione comunale”, ha concluso la donna tra gli applausi dei presenti.