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Lutto a Colleferro: addio a Renzo Rossi

Lutto a Colleferro dove si è spento Renzo Rossi, storico e documentarista di Colleferro. Ha scritto anche libri della sua città ed ha gestito i rifugi antiaerei facendoli conoscere alle nuove generazioni alle quali ha tramandato le conoscenze su quanto avvenuto nella seconda guerra mondiale.

Toccanti le parole di ricordo di Renzo del presidente del consiglio comunale Avv. Emanuele Girolami: “Ho sentito Renzo mercoledì mattina. Al telefono la sua voce era flebile e la conversazione interrotta spesso dalla tosse. Lo ragguagliavo del progetto che curavamo insieme di riallacciare i rapporti di gemellaggio tra Colleferro e Colmenar Viejo in Spagna.

a San Cesareo

Lui mi spronava fornendomi particolari che non conoscevo. Si rammaricava di non poter, in quel momento, aiutarmi come avrebbe voluto. Renzo ha dedicato una vita al recupero dei rifugi utilizzati durante la seconda guerra mondiale, ha scritto molti libri, si è dedicato al museo marconiano senza mai risparmiarsi. Ha raccolto e repertato migliaia di documenti che altrimenti sarebbero andati persi.  La nostra comunità perde un uomo che tanto ha dato per valorizzare la storia dei pionieri che hanno fatto grande Colleferro.  Per fare questo ha tolto tempo alla sua famiglia ed ai suoi affetti. A loro esprimo la mia vicinanza e la gratitudine di un’intera città”.

“Certe persone lasciano dei vuoti incolmabili, assenze dolorose, perdite incredibili, personali, collettive. Renzo Rossi ha rappresentato per Colleferro tanto, tantissimo. Chiunque – ha scritto l’avvocato Sofi sui social – lo abbia conosciuto, chiunque abbia raccolto una traccia del suo instancabile lavoro, della sua passione per la storia e l’identità della nostra comunità, può testimoniarlo. Per questo so già che nessuna parola basterà a descrivere la tristezza di questo momento. Ti arrivi il mio saluto accompagnato da un enorme “grazie” Renzo, con la mano sul cuore e lo sguardo verso il cielo”.

“Con il cuore spezzato salutiamo un carissimo amico e un iscritto della nostra sezione.  Renzo Rossi, amico di tante e tanti nella nostra città, ci ha lasciato.  Impossibile non conoscerlo, non averlo ascoltato raccontare di Colleferro, di come è nata, di come si è sviluppata, delle fabbriche, delle sue case, delle persone che l’hanno abitata. La storia della nostra città era diventata da tantissimi anni la sua passione. Tante pubblicazioni, una mole incredibile di materiale raccolto.

Ma soprattutto il lavoro straordinario fatto con i rifugi antiaerei. Un lavoro – scrivono su facebook i rappresentanti dell’Anpi –  instancabile il suo, portato avanti con una generosità incredibile. Sempre pronto a fare da guida incantando tutti. Un grande lavoro anche per le scuole del territorio. I suoi racconti animavano le gallerie dei rifugi, facendoli tornare a vivere e facendoci ricordare quei terribili mesi dall’8 settembre 1943 al 2 giugno 1944, data della Liberazione dal nazifascismo della nostra città. Guardiamo ormai Colleferro con i suoi occhi, vedendo cose che senza di lui non avremmo mai visto.

Ci stringiamo intorno alla famiglia di Renzo, alla moglie, ai figli e ai nipoti. Un abbraccio particolare alla figlia Agnese, preziosa e generosa vicepresidente della nostra sezione. Renzo mancherà enormemente ed è un’intera comunità che oggi lo piange addolorata.

Ci piace ricordarlo con una foto che lo ritrae, in un momento per lui sicuramente felice, alla fine dello scorso giugno in un’Aula consiliare gremita per la presentazione del suo ultimo libro “Colleferro e il suo stemma. Documenti e immagini dall’Archivio storico del Comune di Colleferro”, Atlantide Editore. Che la terra ti sia lieve Renzo”.