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Magnesi si conferma campione in poco meno di 50 secondi


Spettacolo azzerato al nuovo palazzetto di Valle Martella: il sudafricano va giù alla prima ripresa. Magnesi: “A Cave si vive bene, è una cittadina tranquilla. Le origini sono importanti.”

Sono bastati poco meno di 50 secondi, un vero record, al pugile di Cave per stendere al tappeto il sudafricano Khanyile Bulana. Un ko fulmineo, che ha praticamente azzerato la grande attesa dei tanti tifosi e amici accorsi da tutto il territorio. Un gancio destro mentre Bulana usciva a mani basse, che non ha lasciato scampo al pretendente della cintura mondiale dei pesi superpiuma IBO.

L’arbitro ha contato fino a 9, poi si è accorto che qualcosa non andava nel pugile sudafricano: da qui l’assegnazione della vittoria.

Non pensavo di chiudere alla prima ripresa – ha detto Micheal Magnesi alle telecamere di Rai2. Siamo contenti ma non abbiamo scaricato niente. Ora ci attende l’America. A Cave si vive bene, è una cittadina tranquilla. Le origini sono importanti.

Magnesi ha 26 anni, nativo di Palestrina, provincia di Roma, ha conquistato la cintura contro il ruandese con passaporto svizzero Patrick Kinigamazi. Ko tecnico al quinto round. Quella della IBO è una cintura di minor valore rispetto a quelle WBA, WBO, WBC, IBF ma comunque di valenza mondiale. È soprannominato “Lonewolf”, lupo solitario. È il 36esimo italiano a vincere un mondiale. Prima di lui, nel 2016, Giovanni De Carolis, cintura dei supermedi WBA. Suoi punti di forza sono l’agilità e il gancio destro, soprattutto quello corto. Professionista dal 2015, il suo record recita 18 vittorie, 10 per ko.


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