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Meteo, arriva il grande freddo (con nuovo rischio neve)

a cura della redazione

 

Da lunedì le temperature sono attese in discesa in tutta Italia e in provincia di Roma. E sui Monti Prenestini potrebbe tornare anche la neve. La coltre bianca potrebbe tornare a riaffacciarsi nella notte tra giovedì e venerdì, quando sono attese le prime precipitazioni in provincia dopo una tre giorni di sole e freddo secco.

 

Nelle prossime ore l’area mediterranea sarà raggiunta da masse di aria fredda provenienti dall’Europa orientale, con conseguente approfondimento di un’area di bassa pressione. Sul nostro Paese, in particolare, assisteremo ad un generale e sensibile calo delle temperature e ad un peggioramento del tempo di stampo invernale sulle isole maggiori, ad iniziare dalla Sardegna. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dalle prime ore di domani, lunedì 6 febbraio, nevicate sparse sulla Sardegna, al di sopra dei 500-800 m, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino ad abbondanti sui rilievi più alti del versante orientale. Dal primo mattino, inoltre, si prevede il persistere di venti settentrionali, da forti a burrasca, sulla Puglia e sui settori ionici ed appenninici di Basilicata e Calabria.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione”.