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Morto in stazione a Valmontone, è stato un incidente. Operazioni per tutta la notte

Quarantenne, residente vicino Artena e di origini emiliane, era andato a prendere nel pomeriggio il treno alla stazione di Valmontone. Stando alle prime informazioni, avrebbe attraversato i binari senza accorgersi che dall’altra parte era in transito il treno delle 18,07 proveniente da Roma Termini e diretto a Cassino con all’interno 300 pendolari del territorio. L’impatto è stato tremendo. L’uomo è morto sul colpo e il cadavere è rimasto incastrato sotto il primo vagone.

Queste le prime informazioni che arrivano da chi ha partecipato direttamente alle operazioni di soccorso. I lavori si sono prolungati per tutta la notte e sono terminati solo intorno alle ore due, con enormi difficoltà sia per la posizione del cadavere sia per le condizioni avverse del meteo. Fin dalle ore 19,20 Ferrovie dello Stato aveva predisposto un servizio di navette per far fronte ai disagi degli utenti nelle stazioni di Zagarolo e Valmontone. Dalle 23 i treni hanno ripreso a circolare a senso unico alternato.

I binari della stazione

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Valmontone, i vigili del fuoco, un’autogru, necessaria al sollevamento della carrozza, la polizia scientifica e la polizia ferrovia di Colleferro che ha diretto le operazioni di soccorso. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per ricostruire esattamente cosa effettivamente è accaduto e accettare eventuali responsabilità. L’ipotesi più accreditata anche tra le forze dell’ordine è quella dell’incidente, ma non può essere escluso anche il suicidio.

Oggi la stazione e i treni sono tornati alla “normalità”, anche se non può essere purtroppo “normale” una morte di questo tipo. Purtroppo il problema dell’attraversamento dei binari alla stazione di Valmontone (e non solo) è molto comune: c’è chi chiede di adottare dei provvedimenti (come quelli messi in campo a Zagarolo ad esempio) e chi chiede di avviare una class action. Insomma, dopo l’incidente di due settimane fa tra Zagarolo e Palestrina (LEGGI ANCHE QUI), la Roma Cassino è tornata sotto i riflettori e sembra non trovare pace.

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