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Nasce “La Casa degli Amici”, a San Vito Romano un progetto per persone con disabilità

A cura della redazione

Si chiama “La Casa degli Amici” e verrà realizzata sull’immobile “ex Villino Rossi” situato presso la Strada provinciale San Vito-Bellegra (sito già inserito nell’ “Elenco patrimonio immobiliare solidale” della Regione Lazio).


Il 5 febbraio si è posta la prima pietra per l’avvio del progetto con la sottoscrizione dell’accordo Quadro di Programma tra il distretto Socio Sanitario RM 5.5 rappresentato dal Sindaco di San Vito Romano Maurizio Pasquali ed il sig. Guido Trinchieri, in qualità di Trustee del “Trust Fratelli Trinchieri”. 

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Il progetto si sviluppa a valere sui fondi della legge 22 giugno 2016, n. 112 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare” ed ha lo scopo di attuare una idonea soluzione per il “dopo di noi” prevedendo l’accoglienza in una situazione abitativa ed ambientale quanto più possibile simile a quella familiare da condividere con altre persone con disabilità compatibili con le loro condizioni, individuate dai servizi sociosanitari territoriali con preferenza per quelle residenti nel Distretto sociosanitario RM 5.5.

Con la sottoscrizione dell’accordo quadro si rende disponibile il primo finanziamento di 150.000 euro per la ristrutturazione e la messa in opera degli impianti e delle attrezzature necessari al funzionamento.
Il secondo step, dopo l’approvazione e la realizzazione della parte edilizia, sarà la determinazione e lo stanziamento dei fondi necessari a coprire gli interventi di supporto alla domiciliarità individuate dai servizi sociosanitari territoriali. Grazie ad una stretta collaborazione fra privato e pubblico, potrà finalmente nascere sul nostro territorio una prima soluzione abitativa in attuazione della legge sul “Dopo di Noi”.

La strada per una piena indipendenza ed il mantenimento di un degno tenore di vita delle persone con disabilità anche una volta lontane dalle rispettive famiglie è ancora lunga, ma con questo primo passo sono state gettate le fondamenta affinché questo obiettivo da speranza si tramuti in una concreta realtà.

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