Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Olivicoltura storica, il Gal Castelli Romani e Monti Prenestini alla Fiera di Grottaferrata per il sostegno alle aziende locali

a cura della redazione

 

Cn ultura, identità, territorio, innovazione, intrattenimento e promozione delle eccellenze enogastronomiche locali. E’ un contenitore di idee, storie ed esperienze la 424^ edizione della Grottaferrata, pronta a partire il prossimo 23 marzo.

10 giorni di eventi, degustazioni e dibattiti che riuniranno in un solo luogo le eccellenze della provincia di Roma. Quest’anno anche il Gal Castelli Romani e Monti Prenestini rinnoverà il suo sostegno con contributi e partecipazione ad eventi.

a San Cesareo

Nel programma figura una degustazione di olii del territorio a cura di Gal Castelli Romani e Monti Prenestini, in collaborazione con l’associazione Vignaioli in Grottaferrata e Slow Food Frascati e Terre Tuscolane.

L’appuntamento e’ per venerdì 29 marzo alle ore 17 presso la Sala Eventi della Fiera di Grottaferrata.

“Per l’occasione – spiega Stefano Asaro di Slow Olive Lazio  – presenteremo due extravergini dei Castelli Romani e li metteremo a confronto con tre dop laziali. Sarà un’occasione importante per capire criticità e aspetti positivi delle nostre produzioni. Le aziende credono nella qualità dei loro prodotti e vogliono vincere la sfida del mercato, investendo in formazione e nuovi macchinari. A tale scopo come Slow food – aggiunge Asaro – stiamo curando uno studio sui genomi dell’olivo alla ricerca delle cultivar autoctone e un corso di avvicinamento alla degustazione in collaborazione con l’agricoltura Capodarco”.

“L’olio extravergine di oliva – spiega il presidente del Gal Castelli Romani e Monti Prenestini Lino Sabelli – porta con sé un patrimonio di tradizioni legato alla produzione e alle relazioni tra i diversi attori coinvolti che contribuiscono a renderlo un “prodotto tipico” del territorio e pertanto capace di valorizzarne e veicolarne l’identità, la qualità e la cultura. È per questo che sosteniamo con piacere questa manifestazione in partership con tante aziende che credono nel rilancio dell’intero settore. La nuova programmazione 23/27 prevede progetti di filiera importanti per la valorizzazione dell’olio come prodotto e degli uliveti come elementi caratteristici del paesaggio o che insieme alla vite sono elementi dell’identità territoriale”.

Un iniziativa che vede il Gal impegnato in prima fila con associazioni e attori locali come Vignaioli in Grottaferrata.

“Ringrazio il Gal per questa splendida iniziativa all’interno di una fiera che si qualifica anno dopo anno come una vetrina per l’intero territorio della provincia di Roma – ha spiegato Salvatore Stingo di Vignaioli in Grottaferrata.  L’olio così come il vino costituisce una parte importante della nostra identità culturale. E’ un momento importante per il rilancio del settore e siamo vicino alle nostre aziende in questo percorso di crescita”.

L’evento sull’olivicoltura storica del Gal e’ solo uno dei tanti eventi che si terranno in questi giorni in fiera.

“La 424^ Fiera Nazionale di Grottaferrata segna un nuovo importante passo nel percorso di rilancio di questa importante manifestazione avviato dalla nostra Amministrazione – dichiara il Sindaco Mirko Di Bernardo -. Il nostro obiettivo è quello di recuperare la tradizione storica della Fiera, legata ai macchinari agricoli e al settore agroalimentare, calandola nell’innovazione e nella ricerca, promuovendo al contempo le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio. Il nostro obiettivo è rendere la Fiera di Grottaferrata un evento d’eccellenza, punto di riferimento per il nostro territorio e per tutto il centro Italia”.

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