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Ordigno bellico a Palestrina, fumata grigia dalla riunione in prefettura

Fumata grigia dalla riunione di stamattina in prefettura, convocata alla presenza anche dei sindaci di Zagarolo e Palestrina per decidere sulle modalità di intervento per il disinnesco e la bonifica dell’ordigno bellico trovato in località Torresina. Si attendeva il via libera alle operazioni per domenica 15 settembre e invece serve ancora ulteriore tempo per l’ufficialità.

Tante le questioni e i problemi da risolvere per le Amministrazioni coinvolte: dall’interruzione della corrente dell’alta tensione alle pratiche di sgombero e trasferimento che interesseranno oltre 5mila residenti tra zona 167 e quartieri periferiti di Zagarolo e Palestrina. Al momento sembra confermata la data di domenica 15 settembre, ma tutto potrebbe cambiare domani quando arriveranno gli esiti degli ultimi accertamenti con le società coinvolte. Il sito continua a essere presidiato dalle forze dell’ordine e non è accessibile per precise dispoisizioni dell’autorità gudiziaria. Nessuna dichiarazioni dai sindaci Moretti e Piazzai che attendono a questo punto una decisione della prefettura che potrebbe arrivare già nella mattinata di domani.