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Palestrina, 57enne colto da ictus: perchè pochi minuti valgono una vita

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Perché è importante continuare a parlarne anche se le attuali terapie sono standard consolidati.

L’ictus ischemico è un danno cerebrale causato dall’interruzione del flusso di sangue al cervello per l’ostruzione.

Le cellule cerebrali colpite, private dell’ossigeno e dei nutrimenti trasportati dal sangue, iniziano a morire nel giro di pochi minuti e le funzioni controllate da quella zona del cervello vengono meno con la comparsa di sintomi, talvolta solo transitori (attacco ischemico transitorio, TIA).

L’ictus può colpire tutti, negli adulti è la prima causa di invalidità e la seconda di morte al mondo.

Riconoscere subito i sintomi e chiamare soccorso può salvare la vita e ridurre i danni subiti.

È importante per tutti conoscere questi sintomi:
– bocca storta
– braccio debole
– difficoltà a parlare..

Per chi è ad alto rischio di ictus (anziano, iperteso, diabetico) lo è ancora di più!

ictus; reagire rapidamente, questa la chiave del successo delle terapie.

In presenza di uno solo o più dei sintomi descritti, anche se durano pochi minuti e poi scompaiono, è necessario:

– non perdere tempo e non aspettare che passi,
– chiamare i soccorsi ( Numero Unico Emergenza 112 ) e recarsi in pronto soccorso subito ;
– annotare l’ora di insorgenza dei sintomi.

Questo è quello che ha fatto un uomo di 57 anni di Velletri che poco dopo la mezzanotte e’ giunto al Pronto Soccorso di Palestrina, che ricordiamolo, e’ dotato di un TEAM ESPERTO per la SOMMINISTRAZIONE della TROMBOLISI.

In meno di un ora, eseguita la TAC e il collegamento in telemedicina con la STROKE UNIT del POLICLINICO UMBERTO I, l’uomo era già in viaggio per il CENTRO HUB, avendo iniziato la TROMBOLISI, ovvero il farmaco in grado di ristabilire il flusso sanguigno ostruito ed il recupero delle funzioni.

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