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Palestrina: chiude la medicina d’urgenza Covid dell’Ospedale. Pazienti trasferiti in altre strutture

A Palestrina - nuova apertura

Chiude la Medicina d’Urgenza Covid dell’Ospedale “Coniugi Bernardini” di Palestrina per mancanza di personale dirigenziale medico. Con una lettera indirizzata al Direttore Generale Asl Roma 5 Dr. Santonocito, al Direttore Sanitario Dr.ssa Bruno, al Direttore dipartimento emergenza urgenza Dr. Donati, sl soggetto attuatore Dr. Lauria, al Direttore Sanitario PO di Palestrina D.ssa Buttiglieri, l’organizzazione sindacale Cisl contesta la disposizione del Direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza della ASL Roma 5, arrivata nel tardo pomeriggio di venerdi’ 3 giugno.

Per far fronte alla carenza di personale di dirigenza medica, presso la medicina d’urgenza Covid del Polo Ospedaliero in oggetto - scrive la Cisl -, si dispone la chiusura con effetto immediato ed il trasferimento repentino dei pazienti ricoverati nelle altre sezioni di medicina Covid e il trasferimento del Punto di Primo Intervento destinato ai pazienti negativi, direttamente all’interno del PS Covid. Ne contestiamo le modalita’ repentine che non hanno lasciato spazio ad una concertazione del nuovo assetto organizzativo non permettendo quindi neanche l’identificazione dei percorsi all’interno di un Pronto Soccorso che fino a pochi secondi prima era destinato solo ed esclusivamente ai pazienti positivi al SarsCoV_2, ne tantomeno ad attuare le normali procedure di sanificazione degli ambienti - prosegue la Cisl -.Tale disposizione ci fa inevitabilmente riflettere sul tentennamento di questa Direzione Strategica in merito ad un reale e fattivo percorso di riconversione del PO di Palestrina ad una attivita’ ordinaria. Infatti riteniamo che dal momento che il Pronto Soccorso del nosocomio in oggetto, puo’ improvvisamente essere destinato al contemporaneo trattamento di pazienti positivi e negativi al Covid, a maggior ragione, visti i pochi pazienti positivi ancora ricoverati all’interno dei reparti, possa essere restituito ad una attivita’ di degenza ordinaria ed ambulatoriale, prevedendo al suo interno il mantenimento di una sezione per i pazienti affetti da Covid 19, cosa che avviene ormai in tutti gli ospedali, ma al di fuori della ASL ROMA 5. La scrivente Organizzazione Sindacale seguiterà a vigilare sulla riconversione del Polo Ospedaliero di Palestrina.
A San Cesareo