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Palestrina, è la domenica dello Pisciariello: tradizioni e costumi


I dolci, i giochi e il “pasquettare”: ricordi di una tradizione antica

La domenica successiva alla Pasqua a Palestrina è la domenica dello Pisciariello, dal nome del quartiere a valle del centro storico.

Qui un tempo la città si riuniva per “pasquettare”, partecipare ai numerosi giochi proposti dal comitato di quartiere e consumare i dolci tipici a forma di cavalluccio o di pigna. Si tratta di biscotti di pasta cresciuta a base di uova, zucchero, farina, lievito naturale, burro, latte, liquore da pasticceria, limone grattuggiato: il tutto viene guarnito esternamente con zuccherini colorati.

Le pigne con l’uovo al centro erano simbolo della fecondità e del perdurare della vita per le bambine. I cavalli erano invece dedicati ai maschietti.