Palestrina entra nel clima del Palio: da questa sera aprono le Taverne delle quattro Porte
a cura della redazione
Il conto alla rovescia è finito. Da questa sera, venerdì 7 agosto, il Palio di Sant’Agapito torna a vivere con uno dei momenti più attesi e sentiti dai prenestini: la riapertura delle Taverne delle quattro Porte. È qui che, prima ancora dei tamburi, delle sfide e dei giochi, prende forma lo spirito della manifestazione che da secoli rappresenta una delle tradizioni più importanti della città.

Le Taverne saranno il primo punto d’incontro per cittadini e visitatori, pronti a ritrovarsi attorno ai tavoli tra piatti della tradizione, brindisi, racconti e il forte senso di appartenenza che caratterizza ciascuno dei quattro Quartieri. Per qualche sera non ci saranno avversari, ma una comunità unita dalla voglia di condividere l’attesa del Palio.
Ogni Porta proporrà il proprio menù e la propria atmosfera, offrendo un’esperienza diversa ma accomunata dall’ospitalità che da sempre distingue il Palio di Sant’Agapito. Le Taverne rappresentano infatti molto più di un appuntamento gastronomico: sono il luogo dove si tramandano storie, si rafforzano i legami tra i contradaioli e si accolgono quanti desiderano conoscere da vicino una delle manifestazioni storiche più sentite del Lazio.

L’edizione 2026 entrerà poi nel vivo dal 16 al 18 agosto, quando l’Arena del Palio ospiterà le tradizionali competizioni tra Porta San Giacomo, Porta San Martino, Porta San Cesareo e Porta San Biagio, con tre giornate di giochi, spettacoli e rievocazioni storiche.
Quest’anno, però, ci saranno anche importanti novità organizzative. Il Magistrato del Palio ha infatti annunciato l’introduzione di un contributo simbolico d’ingresso per assistere agli eventi all’interno dell’Arena. Una scelta dettata esclusivamente dalle norme in materia di sicurezza, che impongono un limite massimo di 577 spettatori per ogni serata.
I posti saranno così suddivisi: 115 biglietti per ciascuna delle quattro Porte, in modo da garantire la presenza dei rispettivi sostenitori, mentre 100 posti saranno riservati alla cittadinanza. La restante disponibilità sarà destinata alle esigenze organizzative e istituzionali del Magistrato del Palio. L’obiettivo è regolamentare gli accessi, evitare il sovraffollamento e assicurare a chi acquista il biglietto la certezza del posto.

Resta invece gratuita la tradizionale Giostra della Scifa, che potrà essere seguita lungo Viale Giovanni Paolo II. Non sarà invece accessibile al pubblico l’area del Belvedere, esclusa per ragioni di sicurezza previste dal piano di Safety & Security.
Per consentire a tutti di vivere la manifestazione, anche a chi non riuscirà ad accedere all’Arena, in Piazza Santa Maria degli Angeli sarà allestita la Taverna del Palio con un maxi schermo Led che trasmetterà in diretta tutte le competizioni. La piazza sarà inoltre animata da spettacoli medievali, musica e momenti di intrattenimento, trasformandosi in un secondo cuore della festa.
Ma prima delle gare e delle emozioni dell’Arena c’è un appuntamento che, per molti, segna davvero l’inizio del Palio: quello con le Taverne. Da questa sera Palestrina torna a respirare il profumo della tradizione, tra sapori, colori e il calore delle quattro Porte. Il Palio di Sant’Agapito è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua storia.