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Palestrina, il Covid non dà tregua: la situazione in ospedale


I contagi che aumentano e l’appello dei sindaci

84 posti letto occupati, sale operatorie e sub intensiva a pieno regime. Il Covid sembra non dare tregua agli operatori del nosocomio di Palestrina dove si lavora giorno e notte per gestire l’emergenza pandemica. Nelle ultime settimane si è assistito a un lieve incremento dei contagi nel territorio prenestino e l’ospedale Coniugi Bernardini sembra per ora riflettere questa tendenza.

La vicinanza delle zone rosse, Colleferro prima e la provincia di Frosinone ora, ha però fatto salire il livello di allerta in tutti gli ospedali a sud di Roma dove è aumentato il numero di ricoveri. I dati dell’ultim’ora parlano di 80 contagi a Palestrina, 102 a Zagarolo, 50 a San Cesareo, 83 a Valmontone, numeri che hanno spinto i sindaci a richiamare l’attenzione dei cittadini al rispetto delle norme e allo studio di misure per il contenimento dei contagi. Per ora non esistono evidenze scientifiche sulla diffusione delle cosiddette varianti, la cui diffusione non rappresenta un motivo di allarme. Il dato degli ospedalizzati e l’indice RT vengono monitorati ogni giorno dagli organi preposti, che per ora non ravvisano particolari criticità.

“Nel mio comune purtroppo gli ospedalizzati per Covid salgono a 5 – spiega il sindaco di Labico Danilo Giovannoli. Un sabato e domenica in contatto con I medici per capire la gravita’ della situazione. Colgo l’occasione per ringraziare il personale sanitario dell’ospedale di Palestrina che si trova ancora una volta ad affrontare una grandissima emergenza. Labico non dimentica”.

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