Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer vitae adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget ut, dolor. Aenean massa. Cum sociis pretium qui asem. Nulla consequat massa quis.

Post più letti

Iscriviti alla newsletter
[contact-form-7 404 "Non trovato"]

Palestrina, il Covid spazza via piscine e centri fitness


Sono i grandi assenti del piano riaperture del Governo. Due facce diverse di una stessa medaglia: la storia di due aziende prenestine

Sono i grandi assenti del piano riaperture previsto dal Governo. Nell’elenco delle attività prenestine oggi mancano all’appello due tra i principali centri sportivi della città: La Rondinella e New Movida fitness club.

Sono solo due tra le tante vittime di questa terribile pandemia che ha lasciato segni profondi sul territorio. Luoghi di ritrovo, svago e divertimento che hanno visto la crescita di intere generazioni.

Era il 1975 quando veniva inaugurato il centro sportivo La Rondinella, una novità assoluta in tutto il comprensorio che aveva avuto il merito di riunire in un unico centro diversi sport, anticipando la formula di successo dei futuri centri fitness. Oltre 40 di attività ininterrotta nel segno della parola famiglia, apparsa in numerosi manifesti e slogan promozionali. Si andava da Rondinella per nuotare, ballare, correggere un problema fisico o scoprire semplicemente il corso del momento. Nell’album dei ricordi ci sono le storie di migliaia di famiglie.

In molti hanno manifestato sui social il proprio rammarico per la decisione di qualche settimana fa.

Sono passate infatti due settimane dalla riapertura prevista delle palestre e ne mancano altrettante per quella relativa alle piscine. Oggi la speranza per un nuovo inizio del centro sportivo prenestino si è trasformata in un’amara delusione. Dopo un anno e mezzo di chiusura la struttura di via Falcarotonda mostra chiaramente i segni dell’abbandono.

Stando alle indiscrezioni trapelate, la società che gestisce il centro avrebbe deciso dopo 20 anni di attività di abbandonare il centro e ora l’immobile su due livelli rimane semplicemente sfitto e deserto.

Secondo quanto dichiarato da alcuni dipendenti, alcuni corsi come la danza stanno trovando collocazione presso altre strutture del territorio, lo stesso discorso purtroppo non vale per altre discipline come il pattinaggio e il nuoto.

Il centro dispone di una piscina olimpionica che ha visto la crescita anche di importanti campioni come Valerio Cleri, medaglia azzurra. A oggi tutti gli appassionati di nuoto e discipline attinenti dovranno cambiare centro, “migrando” ai Castelli o nella vicina Cave.

Dalla piscina si ripartirà per dare un nuovo futuro a una struttura che avrebbe bisogno di una sostanziale riqualificazione. Sono iniziate le prime trattative e per la prima volta si parla anche di un’ipotesi vendita tutta da confermare. L’augurio di tutti è che i proprietari possano trovare una giusta soluzione nel segno della continuità, come è nel Dna di questo centro.

Una sorte simile ha avuto anche il New Movida fitness club in località La Muracciola, che ha visto passare nei suoi anni di attività diversi responsabili. Anche questa struttura non è riuscita a sopravvivere alla chiusura forzata dovuta alla pandemia. Il risultato? Si cerca un nuovo gestore.

Un anno e mezzo di chiusura è troppo per una palestra come la nostra – dichiara Luigi, ex gestore del centro. In sostanza per tutto questo tempo abbiamo continuato a pagare fino a che abbiamo potuto senza incassare nulla. I ristori per la società – continua – non sono mai arrivati. Ho ricevuto un bonus come professionista ma la società neanche un euro. In queste condizioni il bilancio si è aggravato e alla fine, nostro malgrado, siamo stati costretti alla chiusura. Ora stiamo cercando un acquirente per ripianare i debiti di un anno disastroso

7 Giugno 2021
A Paliano i cani anticovid: una rivoluzione per la ricerca
7 Giugno 2021
Coronavirus: oggi nel Lazio il numero dei casi è il più basso da settembre 2020

Sorry, the comment form is closed at this time.