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Palestrina: i genitori della classe in quarantena rompono il silenzio



Non neghiamo di vivere uno stato di ansia e di preoccupazione ma lo stiamo gestendo nel migliore dei modi stringendoci virtualmente e dando ancor più senso a quello spirito di comunità e solidarietà che dovrebbe contraddistinguere una comunità scolastica, volendo noi dare per primi l’esempio ai nostri figli

Con una lunga lettera (datata 9 ottobre 2020) indirizzata al Dirigente Scolastico dell’ I.C. Karol Woytjla, al Corpo Docente e a tutti i Genitori, le mamme e i papà della 3B dell’Istituto Comprensivo Karol Woytjla di Palestrina rompono il silenzio.

“Mai e poi mai avremmo immaginato di dover scrivere questa lettera. Ci troviamo a vivere, ormai già da tre giorni, un momento difficile per i nostri bambini e soprattutto per le nostre famiglie. Come ormai tutti sanno siamo in isolamento fiduciario da martedì sera nell’attesa dell’ esito di un tampone. Fin da subito la nostra classe si è ritrovata unita e compatta a far fronte a questa situazione nuova, e particolare; abbiamo spontaneamente affrontato tutto ciò con molta calma attendendo le comunicazioni ufficiali fornite dalle autorità competenti e seguendo i protocolli e le indicazioni sia per i bambini della 3B che per noi congiunti (genitori e fratelli).


Non neghiamo di vivere uno stato di ansia e di preoccupazione ma lo stiamo gestendo nel migliore dei modi stringendoci virtualmente e dando ancor più senso a quello spirito di comunità e solidarietà che dovrebbe contraddistinguere una comunità scolastica, volendo noi dare per primi l’esempio ai nostri figli.
Con molto rammarico abbiamo invece incontrato situazioni spiacevoli, maldicenze, caccia all’untore (ad oggi 9 ottobre 2020 nessuno dei nostri bambini è stato posto a tampone ne tanto meno ha mostrato sintomi), abbiamo subito angherie, insulti e minacce velate fuori scuola mentre accompagnavamo i fratelli e/o sorelle. Gli stessi fratelli e/o sorelle che tante di noi hanno deciso di tenere a casa perché considerati untori e venivano ghettizzati sia fuori scuola che all’interno delle classi.


È stato veramente frustrante notare come una comunità invece di stringersi intorno a questa classe e alle loro famiglie abbia invece puntato il dito e emarginato noi e i nostri figli.
Ne siamo rammaricate ma sicuramente questo atteggiamento ci ha permesso di stringerci ancor di più e di affrontare serenamente l’eventuale quarantena che dovremmo sostenere e insegneremo ai nostri figli che quando queste situazioni si presenteranno nelle altre classi (perché immaginare di essere intoccabili è impossibile) dovranno essere vicini, anche se da lontano, ai loro amici e noi famiglie saremo solidali, comprensive e collaborative con le famiglie coinvolte e con la scuola per permettere agli altri bambini di frequentare serenamente e non essere colti dalle ondate emozionali del momento.


Cari genitori state tranquilli che non siamo delle irresponsabili a portare i fratelli e le sorelle a scuola e che fino a propria contraria sono sani o contagiosi come i vostri figli.
Questo virus non ammette ignoranza e paura…..questa esperienza ci deve insegnare ad essere migliori, ad essere solidali ad essere COMUNITA’ nel bene e nel male.
Alla scuola e al corpo docente diciamo che siete stati fortunati …la prima classe che verrà posta in quarantena non è e non andrà in panico ed ansia ma aspetterà pazientemente e serenamente (per il bene dei propri figli e delle famiglie stesse) l’evolversi della situazione e le indicazioni che le autorità ci daranno.
Vi chiediamo però una cosa importante …..la scuola ha il compito di educare , indirizzare e tutelare i bambini che vi abbiamo affidato come famiglie quindi non lasciate più sole le famiglie future che si troveranno a dover affrontare queste situazioni. Siete e dovete essere un punto di riferimento, di informazione e sostegno. Sarà un anno lungo e difficile e dalle famiglie della ormai “famosa” 3B avrete tutto il sostegno e la collaborazione e solidarietà possibile….. siamo stati gli apripista….e a questo punto anche fieri di esserlo stati.
Un grazie particolare alle nostre magnifiche maestre….. Luigia, Marina, Antonella e Cinzia che in questi giorni stanno vivendo con noi questa esperienza e ci danno spunto e stimolo sempre per andare avanti e trasmettono serenità ai nostri figli e alle nostre famiglie e sono già pronte e cariche per l’eventuale e probabile didattica a distanza per la nostra classe.
Ringraziamo sentitamente anche quei docenti e genitori delle altre classi che ci hanno fatto arrivare il loro calore, la loro comprensione e solidarietà.
Un ringraziamento anche i membri genitori del Consiglio di Istituto della nostra scuola che ci hanno supportato e sopportato nel cercare di difendere la serenità dei nostri figli nell’ambiente scolastico.
Sicuri di aver lanciato un messaggio positivo e di fiducia e certi della condivisione con tutti i genitori da parte della scuola di questa lettera vi salutiamo e speriamo di rivedere la scuola nel più breve tempo possibile con un sorriso sereno (sempre sotto la mascherina) e con la consapevolezza che anche questa volta LA TERZA B CE L’ HA FATTA!”
.
Palestrina, 9 ottobre 2020
Le mamme
Sara, Ilaria, Rita, Elisa, Antonella, Irina, Elena, Ana Maria, Mariaelena, Stefania, Antonella, Alessia, Sara, Emma, Tiziana, Francesca, Federica, Elisa, Elena, Claudia, Daniela.

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