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Palestrina, Pallacanestro in lutto. Si è spento Carlo Leggeri storico sostenitore

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Palestrina perde un altro figlio. Stroncato da un male incurabile si è spento ieri 11 marzo, Carlo Leggeri, per gli amici Carlino. Commosso il ricordo della Pallacanestro Palestrina di cui era fervido sostenitore da sempre.

La Pallacanestro Palestrina si stringe in un momento di grandissimo dolore intorno alla famiglia Leggeri per la perdita del nostro carissimo Carlo. Da poco siamo stati raggiunti dalla notizia e con estrema difficoltà riusciamo a esprimere i nostri sentimenti. Per la nostra società Carlo era molto di più di un tifoso, bensì una delle colonne portanti dei sostenitori non da ieri ma da sempre. Carlo è tra quelli che possono dire di esserci stati da quando le foto erano in bianco e nero, quando si giocava nei campi all'aperto e col passare dei decenni c'è stato SEMPRE nella buona e nella cattiva sorte. Possiamo elencare tante partite del passato e inesorabilmente constateremo che tra i tifosi al seguito, pochi o tanti che fossero, Carlo c'era. Una leggenda che ci ha tramandato tante emozioni e tanti racconti, quante volte siamo stati al suo fianco ad ascoltare dalla sua voce aneddoti e particolari che ci portiamo ancora nel cuore. Rimane impressa nella mente la tua figura sempre partecipe, anche nelle serate più fredde il tuo sguardo si posava sugli allenamenti, magari dopo essere appena sceso dalla tua amata bicicletta. Due chiacchiere con gli amici di sempre ``sotto a Pierluigi`` e un saluto per tutti. Sì. Un amico di tutti e un fratello per tanti di noi, questo sei stato per chi ha fatto parte e fa parte tuttora della dirigenza arancio verde. Lasci una valida testimone, Federica, nostra istruttrice minibasket. Non sappiamo se nelle date si raccoglie qualche cosa legato al destino, ma te ne sei andato l'11 di marzo che per noi rappresentava un compleanno molto importante che avevamo da poco celebrato. Ricordiamo ancora quella frase che ci hai rivolto poco tempo fa, prima di affrontare un'operazione: ``Che abbiamo fatto?`` ``Abbiamo vinto Carlè``, e hai sorriso e questo basterebbe a far capire la passione che ti scorreva nelle vene. Noi speriamo che queste poche righe serviranno a far comprendere a tutti l'importanza della tua figura, e l'enorme vuoto che ci lasci, ma sappiamo che non sarai mai troppo lontano e prima o poi torneremo a farti sventolare quella sciarpetta come nei migliori momenti che abbiamo vissuto. Carlì urla più forte ora che quaggiù abbiamo ancora bisogno di te! Un abbraccio e fai buon viaggio amico nostro. Chiederemo un minuto di silenzio per onorare il suo ricordo sabato sera in occasione della gara interna di Serie C Gold.
A San Cesareo
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