Un viaggio continuo alla ricerca delle radici di una terra, dei suoi valori e delle sue intime connessioni.

Palestrina passa e cammina, un libro ribalta il famoso detto


Due itinerari come un invito a visitare la città

“Palestrina passa e cammina. 4 km di mura da scoprire”. Si intitola così il nuovo libro di Lea Stazi, disponibile nelle migliori librerie della città.

Il titolo in sè rappresenta una premessa del lavoro che si vuole presentare: Palestrina passa e cammina, la cui scelta è stata ispirata dal medesimo detto:”Palestrina passa e cammina: non ti voltare che te la fanno pagare” che, di certo, non si trattava di un invito a soggiornare nella cittadina. L’intento è quello di ribaltare il significato del detto invitando a conoscere la città, passando e camminando, attraverso un’azione urbana concreta, esplicata nella sua fase preliminare, con la proposta di due itinerari archeologici che interagiscono con il patrimonio pubblico verde della città. L’uno propone una sua visione trasversale seguendo un’ipotesi di percorso dal basso verso l’alto, della città ellenistica, ricostituendo il legame tra l’antico ingresso del Ninfeo su via degli Arcioni, il Parco Barberini, l’antico Foro, la Terrazza Borgo e il Tempio della dea Fortuna Primigenia. L’altro è un itinerario panoramico, che collega la zona più alta della città (il quartiere degli Scacciati) con la cittadina di Castel San Pietro Romano intorno ai 4 km di mura cittadine.”!!