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Passeggiate e corse all’aperto il Governo chiarisce


Prima lo stop del capo della protezione civile, ora il chiarimento dalle Fan

È uno dei dilemmi emersi dall’ultimo decreto del Governo che aveva esplicitato vietato di avere qualsiasi contatto all’esterno se non per estreme necessità.

Era intervenuto il capo della protezione civile Angelo Borrelli che aveva  detto chiaramente in conferenza stampa: «Si deve uscire lo stretto necessario e anche chi va a piedi deve portare l’autocertificazione». A questo si aggiungono le raccomandazioni per chi fa sport all’aperto: «In caso di incidente è molto più difficile essere curati anche perché bisogna evitare in ogni modo di andare nelle strutture ospedaliere e nelle cliniche private».

Ora però a distanza di giorni il Governo chiarisce.

In un tweet Sandra Zampa, sottosegretario alla Salute ha scritto: «Per chiarezza in tema di coronavirus e comportamenti: lo sport e le attività motorie svolte negli spazi aperti sono ammessi nel rispetto della distanza interpersonale di un metro. In ogni caso bisogna evitare assembramenti». E così ha confermato che non ci sono divieti espliciti. Il governo sul sito ha aggiornato le risposte e ha scritto: «Parchi e giardini pubblici possono restare aperti per garantire lo svolgimento di sport ed attività motorie all’aperto, come previsto dall’art.1 comma 3 del dpcm, a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro».

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