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Pd Palestrina: “ Insieme a Macchi per vincere le elezioni e cambiare il futuro della nostra città”

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Il cambiamento chiesto e impersonato da Igino Macchi, candidato unico del centro sinistra a Palestrina, parte anche da un rinnovamento del Pd che oggi si presenta a queste elezioni con un’immagine nuova, moderna e aperta ai giovani.

Un cambio di passo costruito con il lavoro e la partecipazione, due parole chiave della segreteria di Gianpiero Galvagno, che oggi 23 maggio insieme a Prisca Sebastianelli, sua vice, ha presentato il candidato Macchi ai numerosi cittadini intervenuti al Portico di Fortuna.

A introdurre gli interventi Vittorio Perin, ex assessore alla Cultura di Palestrina, che ha tracciato il cammino di Igino Macchi nel prossimo futuro.

“Io credo sia la persona giusta per guidare ora Palestrina – ha detto Perin. Una persona equilibrata, aperta al dialogo e all’ascolto, qualità fondamentali dopo anni di abbandono, incuria e divisioni”.

“Oggi troviamo una Palestrina devastata – ha spiegato Prisca Sebastianelli nel suo intervento. Io credo che dovremmo anzitutto ascoltare le persone, ripartire da voi cittadini. Igino e’ la persona giusta perche’ ascolta le persone ed e’ stato in grado di mettere insieme anime diverse”.

Igino e’ un uomo del fare, di esperienza e dialogo – ha detto Gianpiero Galvagno – doti fondamentali che ci hanno convinto sulla sua scelta. Una scelta passata dalle primarie, uno straordinario evento democratico che ha visto a Palestrina la partecipazione di oltre duemila persone. Siamo arrivati qui dopo un lungo percorso ragionato e siamo fiduciosi sul risultato finale.

Al candidato Igino Macchi la chiusura degli interventi.

Macchi ha parlato di temi, proposte e progetti per dare una svolta a Palestrina.

“Vogliamo andare al governo della città soprattutto per risolvere i problemi delle persone – ha spiegato Macchi. Dobbiamo partire dalle cose più piccole per arrivare alle grandi questioni. Veniamo da anni di distruzione. La cosa più importante credo sia la ricostruzione della macchina amministrativa – ha spiegato. Il primo punto del nostro programma parla di ascolto, un approccio nuovo con la comunità per risolvere i problemi di ogni singolo quartiere dal centro alla periferia”.