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Poli, il borgo che sfida lo spopolamento con l’imprenditoria giovanile

a cura della redazione

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Poli, piccolo comune dei Monti Prenestini, sta vivendo una fase di rinnovamento economico e sociale grazie a giovani imprenditori under 35. Negli ultimi anni, undici nuove attività commerciali sono state avviate e gestite da giovani. Un’inversione di tendenza rispetto allo spopolamento, che affligge molti borghi italiani.

 

Secondo Unioncamere e InfoCamere, in Italia una nuova impresa su tre è guidata da un under 35. Tuttavia, questa tendenza non si distribuisce uniformemente su tutto il territorio nazionale. Molti comuni montani e rurali devono fare i conti con una popolazione in calo e da difficoltà nell’attrarre nuovi investimenti. “Poli – interviene il Sindaco Federico mariani – rappresenta un’eccezione e sta dimostrando che è possibile invertire questa tendenza e come i giovani imprenditori possano contribuire alla vitalità economica del borgo”.

 

Un esempio di questa rinascita è Micol, una giovane estetista di 21 anni originaria di Roma e residente a Gallicano nel Lazio. Dopo aver completato un percorso di formazione professionale riconosciuto dalla Regione Lazio, ha deciso di aprire il centro estetico “Micol Beauty Queen” nel centro storico di Poli. Specializzata in trucco permanente, dermopigmentazione, onicotecnica, tatuaggi artistici e piercing, ha scelto Poli anche per la presenza del fidanzato Francesco Cristiano, titolare della barberia “FC Barber” nel centro storico.

 

Il caso di Micol non è isolato. Negli ultimi anni, il piccolo borgo medievale ha visto nascere diverse nuove attività gestite da giovani, tra cui bar, ristoranti, palestre e negozi. Queste iniziative stanno contribuendo a rivitalizzare il centro storico e a stimolarel’economia locale. 

 

Questa dinamica trova sostegno anche nelle politiche regionali. Il bando “Giovani in quota” della Regione Lazio, per esempio,prevede contributi a fondo perduto fino a 50.000 euro per l’avvio di nuove imprese nei comuni montani. Una provvedimento che tende a favorire l’imprenditorialità giovanile nelle aree interne.