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Poli, l’sms e gli avvistamenti: novità sul caso Paolucci


Buongiorno, signora, ho trovato il suo cellulare su internet, (le scrivo) riguardo suo papà, io abito a Poli”. 

Buongiorno, signora, ho trovato il suo cellulare su internet, (le scrivo) riguardo suo papà, io abito a Poli”. 

Comincia così l’SMS che una certa Michela di Poli (il piccolo borgo ai piedi dei Monti Prenestini dal quale Mario è sparito il 30 ottobre dello scorso anno) ha inviato tre giorni fa alla signora Laura, figlia dello scomparso.

A rivelarlo è Rocco Micale, responsabile dell’Associazione Penelope Lazio onlus, che, sin dagli esordi di questa complessa vicenda, ha seguito passo passo il caso.

Il messaggio prosegue ed entra nei particolari. “Sono 15 giorni che lavoro e prendo il Cotral Ponte Mammolo-Poli. E già diverse volte ho notato un signore anziano, in testa ha un cappellino sportivo, pantofole di lana, uno zaino. Sabato, quando sono tornata dal lavoro sul Cotral, l’avevo vicino ai sedili e l’ho osservato e poi mi sono ricordata del signor Paolucci”.

I familiari invitano la signora Michela a prendere contatto con loro e chiedono a tutti i cittadini di Poli, soprattutto agli utenti della tratta Poli-Ponte Mammolo, di prestare la massima attenzione e di segnalare con tempestività ogni più piccolo avvistamento.

Nel frattempo, “Penelope” si è subito attivata, ha allertato il Maresciallo Maggiore Antonino Riccardi, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Poli, e sono state richieste le immagini delle telecamere sugli autobus Cotral.

Del caso se ne occupò, a novembre dello scorso anno, la trasmissione “Chi l’ha Visto” e diverse furono le segnalazioni. L’ultima, a febbraio, nei pressi della Stazione Tiburtina.

Di Mario non si hanno notizie certe da ormai dieci mesi, da quando, intorno alle 15 del 30 ottobre, si era allontanato da Poli prendendo il pullman che da Piazzale Orziere fa capolinea a Ponte Mammolo. Nelle intenzioni dell’anziano signore, secondo le ricostruzioni degli esperti e degli inquirenti, per raggiungere Roma, dove vive l’altra figlia. Ma dalla signora Laura non è mai arrivato.

Le tracce dell’anziano signore si perdono a Ponte Mammolo. L’ultimo fotogramma lo inquadra mentre cammina curvo in direzione della metro.

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