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Poli, scattano i licenziamenti a Villa Luana: sindacati sul piede di guerra

a cura della redazione

 

Dopo mesi di annunci e battaglie, scattano i licenziamenti a Villa Luana. A annunciarlo i sindacati Cgil, Cisl e Uil che in una nota stampa congiunta condannano “con fermezza l’ iniziativa  unilaterale della Gestione Sanitaria Italiana Srl,  riservandosi di intraprendere tutte le iniziative a tutela della salvaguardia dei posti di lavoro”.

Secondo quanto riportato nel comunicato sono 29 le procedure di licenziamento avviate.

Le OO.SS. segnalano che la procedura non è stata adeguatamente “discussa a livello di trattativa decentrata; pertanto, non è stato possibile discutere le controdeduzioni che le Parti Sociali avevano il diritto/dovere di formalizzare presso le sedi competenti, ivi inclusa la Regione Lazio e l’Assessorato alla Sanità.

Nello specifico, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sono ad evidenziare i seguenti punti di disaccordo:

-preso atto che la società Gestione Sanitaria Italiana Srl ha in gestione una serie di residenze sanitarie accreditate, le scriventi segnalano che nessuna proposta di ricollocazione delle 29 unità in esubero è giunta alle Organizzazioni Sindacali;

-preso atto che la nuova proprietà ha in programma il rilancio e l’ampliamento delle attività e dell’offerta sanitaria della Casa di Cura in oggetto, si segnala che la riduzione del personale è in evidente stato di contraddizione con il dichiarato obbiettivo;

preso atto che la dichiarata mancanza di attività da assegnare al personale amministrativo e dei servizi non è stata oggetto di proposte alternative alla procedura di licenziamento;

si fa presente infine, che da parte della Gestione Sanitaria Italiana Srl non è stata  sottoposta  alle Organizzazioni Sindacali alcuna alternativa al ricorso agli ammortizzatori sociali, senza presentare mai la documentazione più volte richiesta dalle scriventi comprovante una reale crisi finanziaria che ne giustificasse la richiesta.