Polisportiva Borghesiana (ginnastica ritmica), Vichi: “Il gruppo cresce anno dopo anno”
Roma – La Polisportiva Borghesiana inizia il suo sesto anno di storia nella ginnastica ritmica. L’idea, fortemente sostenuta dal presidente Stefano Criscuolo, si è concretizzata nel 2021 grazie all’accordo con le responsabili e istruttrici Francesca Vichi e Claudia Compagno (a cui da un po’ di tempo si è aggiunta anche Valentina Frezza). Da allora il territorio ha “premiato” il lavoro del settore ginnastica artistica del club capitolino e la crescita numerica e tecnica è sotto gli occhi di tutti. “Siamo partite da zero e ora abbiamo un gruppo di oltre 50 tesserate – dice la Vichi – Siamo partiti in settimana con i corsi di base e di pre-agonismo, mentre con leggero anticipo avevano cominciato le ragazze dell’agonistica. Da questa stagione Valentina Frezza smetterà i panni di atleta e si dedicherà esclusivamente al ruolo di istruttrice, seguendo principalmente le ragazze più piccole, ma dando una mano su tutte le categorie. Al momento non è ancora stato formalizzato un calendario delle gare, ma noi come sempre parteciperemo agli eventi organizzati dalla Federazione e a quelli dell’ente promozionale Uisp: solitamente si parte a dicembre o gennaio, nel frattempo con tutte le ragazze prepareremo l’esibizione del saggio di Natale”. L’intero gruppo parteciperà oggi all’inaugurazione dei nuovi spalti e del pallone del centro sportivo “Brasili” (il cuore della Polisportiva Borghesiana a livello strutturale), anche se tutta l’attività del settore ginnastica ritmica si svolge presso la palestra della scuola di via Giarre dove ci si può recare per una prova gratuita nei giorni di allenamento (il martedì e il giovedì, mentre il sabato si allena due volte al mese il gruppo delle pre-agoniste e tutte le settimane quello delle agoniste). La chiusura della Vichi riguarda le aspettative sul gruppo di tesserate: “Per le novizie e le più piccole la cosa più importante è appassionarsi a questa disciplina. Con le agoniste ovviamente cercheremo di toglierci delle soddisfazioni a livello di risultati, ma servirà un atteggiamento maturo e tanta voglia di crescere”.