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Povertà educativa minorile: a San Cesareo parte il ciclo di incontri “Territori ComEducanti”

a cura della redazione

Il Comune di San Cesareo – partner del progetto Territori ComEducanti – ha aperto ieri, 20 febbraio, il ciclo di incontri che si susseguiranno fino a marzo 2024 nei cinque comuni coinvolti (San Cesareo, Valmontone, Labico, Palestrina e Zagarolo).

Territori ComEducanti ha l’obiettivo di contrastare la povertà educativa minorile attraverso la Comunità Educante, e la costruzione con essa, dei Patti Educativi, ovvero quegli accordi di collaborazione tra Enti locali, Istituzioni e Associazioni locali.

Nel Patto Educativo si co-progettano strategie, percorsi, soluzioni che possono essere utilizzate quando si riscontrano situazioni di vulnerabilità che riguardano un minore, un nucleo che deve essere sostenuto.

A San Cesareo - Nuova apertura

“Sappiamo che povertà economica e povertà educativa si alimentano a vicenda, dando spesso luogo a dispersione e abbandono scolastico – ha dichiarato la Sindaca Alessandra Sabelli – fenomeni che andremo a contrastare attraverso i Patti educativi, quella serie di interventi concreti dedicati a minori in situazione di disagio. Questo progetto rappresenta per San Cesareo la continuità con il primo protocollo costituito tra reti istituzionali e del privato sociale, ovvero il Protocollo “Ritorno al Futuro” firmato il 13 settembre 2022, con ben 17 realtà associative del territorio, progetto sociale di successo che ha consentito di dare il via ad una serie di iniziative culturali e sociali a favore della Comunità, con particolare attenzione alle fragilità”.

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“Creare una Comunità educante significa “fare rete”, significa che l’intera collettività ruota intorno ai più giovani. Una comunità che cresce con loro, e non solo per loro, che educa gli adulti del domani, ma che si fa anche educare e cambiare da loro – spiega la Consigliera Loredana Farinacci -.- E’ questa la sfida che ci pone il progetto Territori Comeducanti per contrastare la povertà minorile educativa. Arrivare laddove ci sono situazioni di disagio e contrastarle con azioni mirate tutti insieme: istituzioni, associazioni, società civile – così la Consigliera delegata ai Servizi Sociali Loredana Farinacci -”.

In questa prima giornata è stata delineata una prima mappatura del nostro territorio risultato della prima fase di somministrazione dei questionari, ed effettuata l’analisi dei bisogni e delle risorse del territorio. Il passo successivo è organizzare i tavoli di lavoro che porteranno alla stesura dei Patti Educativi di Comunità.

A presentare il progetto la Dott.ssa Angela Pochesci per Le Ginestre Onlus Cooperativa sociale, e a relazionare sui primi dati emersi, la Dott.ssa Rachele Serino del Consorzio Roma.

“Il progetto è stato selezionato dalla Fondazione Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il Contrasto della Povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org”.

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