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Precipita dal tetto di un’abitazione: muore un operaio di 47 anni

Un altro morto sul lavoro a Roma dove un operaio di 47 ani è morto a seguito della caduta del tetto di un’abitazione.

L’operaio stava lavorando per conto di una ditta sul tetto di una villetta di via della Nocetta da dove è precipitato nel vuoto da un’altezza di circa 5 metri. In condizioni gravissime a poco sono valsi i soccorsi del personale del 118 chiamato dai colleghi. Il personale medico che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, un cittadino moldavo.

a San Cesareo

Sul posto per accertare l’accaduto gli agenti del commissariato Monteverde di polizia con l’ispettorato sul lavoro e gli investigatori della scientifica. Ascoltati i colleghi dell’uomo per accertare se siano state rispettate le norme sulla sicurezza sul lavoro. 

La salma del cittadino moldavo è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria con la procura che ha aperto un fascicolo d’inchiesta sul decesso.

Dall’analisi dei dati infortunistici del Lazio, emerge che per quanto concerne gli incidenti mortali la caduta dall’alto ha un’incidenza elevata e dopo ampio confronto con le Parti sociali e le Istituzioni coinvolte, abbiamo redatto e approvato all’inizio di quest’anno il vademecum ‘Cadute dall’alto’. Si tratta di un documento che ha la finalità di promuovere l’applicazione di una serie di azioni e di misure volte alla prevenzione del fenomeno degli infortuni nel settore dell’edilizia”. Lo dichiara in una nota l’assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio, Claudio Di Berardino. “Di fronte all’ennesimo incidente mortale sul lavoro in edilizia non possiamo non chiederci se sia necessario aggiornare il vademecum o se, con grande rammarico, non dobbiamo prendere atto del fatto che questo documento, nato per aiutare imprese e lavoratori nella prevenzione degli incidenti sul lavoro, non venga affatto applicato- prosegue Di Berardino- Alla luce di quanto detto è necessaria una verifica con le parti interessate che come Regione organizzeremo già in questa settimana, e per sollecitare l’implementazione sul territorio regionale della pianificazione delle attività ispettive, a partire dall’edilizia, convocheremo la task force regionale con tutti gli enti competenti in attività di controllo e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Siamo consapevoli che bisogna agire subito e in fretta per contrastare questo dramma quotidiano che non riguarda solo il Lazio ma il nostro Paese”.

a San Cesareo
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