Real Tor Bella Monaca (calcio, Prima cat.), mister Centra: “Dobbiamo fare tutti qualcosa in più”
Roma – Il Real Tor Bella Monaca non ha iniziato il campionato di Prima categoria nel modo desiderato. La società del sempre ambizioso presidente Manuele Centra ha collezionato un solo punto (senza segnare reti) nei match, comunque difficili, contro Valmontone e Castel San Pietro. Il tecnico Fabrizio Centra (che col presidente non ha legami di parentela, a dispetto del cognome) è sicuramente preoccupato per l’avvio e chiede a tutto il gruppo una scossa: “Non mi aspettavo queste difficoltà, conoscendo le qualità dei ragazzi a nostra disposizione. I zero gol in due partite ufficiali si sono sommano alle quattro amichevoli senza reti che ci sono state nel pre-campionato, evidentemente dobbiamo cambiare qualcosa e dare tutti di più. Sto cercando di modificare alcuni aspetti per valorizzare le qualità dei ragazzi, ma adesso è solo tempo di lavorare senza fare troppe chiacchiere, anche se c’è da dire che pure il calendario iniziale non ci ha favorito”. Il tecnico parla del pari a reti bianche col Castel San Pietro di domenica scorsa: “E’ stato un match sulla falsa riga di quello di Valmontone, anche se forse abbiamo creato un po’ meno occasioni. Abbiamo affrontato una squadra solida contro cui è difficile giocare e che è composta da un buon mix tra giocatori giovani ed esperti e davanti ha uno come Scacchetti che non ha bisogno di presentazioni. A noi manca ancora gamba, fosforo in mezzo al campo: dobbiamo crescere. La partita di domenica alla fine è stata equilibrata: nel primo tempo siamo andati un po’ meglio noi e nella ripresa probabilmente hanno fatto qualcosa di più loro”. Nel prossimo turno c’è un’altra gara complicata: “Faremo visita alla Semprevisa e io che sono di quelle parti so bene quanto sia difficile giocare lì. Il gruppo avversario, però, è stato molto rinnovato e non ne conosco bene i valori. La nostra rosa è di buon livello, anche se siamo partiti un po’ in ritardo e qualche assenza ci ha penalizzato. Siamo solo alla seconda di campionato e il tempo per cambiare l’inerzia c’è, ma non è infinito” conclude Centra.