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Reddito di cittadinanza, ecco come è andata a Palestrina

Tutto libero, compreso i parcheggi in piazza Garibaldi e nessuna persona in fila. Anche a Palestrina si conferma il trend “negativo” del centro Italia per le domande del reddito di cittadinanza. «Abbiamo avuto solo qualche richiesta» – ci conferma una dipendente dell’ufficio postale allo sportello.

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«Anche a Palestrina – dichiara Patrizia Dibisceglie, dirigente delle Poste e responsabile per i rapporti con la stampa a Roma sud – non abbiamo registrato alcun disagio o fila. E stessa situazione in tutto il territorio dei Monti Prenestini. Devo dire – aggiunge – che anche noi siamo sorpresi. Forse le persone hanno recepito il messaggio delle pubblicità, che invitava a non sovraffollate le Poste. In effetti c’è tempo fino al 31 marzo. Molti – aggiunge – hanno preferito fare la domanda online e poi credo che a mio parere c’è anche una questione di requisiti abbastanza selettivi e stringenti. Ora vediamo cosa succederà nei prossimi giorni per avere i primi dati».

Anche al Caf di Palestrina tutto tranquillo nella mattinata di oggi. Qualche richiesta di informazione nei giorni scorsi, ma nessuna ressa o corsa alla domanda.

Il centro Caf di Palestrina alle ore 12

La situazione a Roma

Niente code, poca gente e qualche richiesta di informazione: non c’e’ stato a Roma il temuto assalto agli uffici postali e ai Caf nel primo giorno utile per presentare le domande del reddito di cittadinanza. Da Torpignattara a Cinecitta’ fino a Centocelle, negli uffici postali e nei Caf della periferia della capitale le procedure sono filate lisce e non si sono verificati problemi particolari. I pochi che finora si sono presentati, soprattutto ai Caf, hanno ottenuto senza dover attendere ore le informazioni necessarie sulla documentazione da presentare e si sono visti fissare un appuntamento per i prossimi giorni. Stessa situazione agli uffici postali dove chi aveva gia’ fatto tutti i documenti necessari ha potuto presentare la domanda senza problemi. Uno dei primi e’ stato Davide, 37 anni, che alle 7.50 era gia’ in fila davanti alle poste di Torpignattara. Disoccupato da 3 anni, con due figli di 14 e 4 anni e una moglie anche lei senza lavoro, Davide piu’ che nel reddito spera che il nuovo strumento possa aiutarlo a trovare finalmente lavoro. “Sono 3 anni che sono iscritto al centro per l’impiego – dice – e nessuno mi ha mai chiamato, nessuno mi ha proposto un lavoro. Ora ci daranno il reddito, ma un lavoro ce lo troveranno?”.

La situazione in Italia

Nessun “assalto” ai Caf per il reddito di cittadinanza, ma una situazione differenziata sul territorio nazionale. Lo ha riferito Mauro Soldini, coordinatore della Consulta nazionale dei Caf. “I flussi sono a macchia di leopardo con alcuni situazioni critiche al Sud – spiega – in particolare in qualche sede di Catania, Cosenza, Castrovillari. Attivita’ piu’ intensa a Milano e Torino e a Roma solo in alcune zone di periferia. Regolare la situazione in Toscana”. Secondo i dati raccolti dai Caf Cisl alle 10 erano state raccolte 1.000 domande: “La situazione e’ differenziata sul territorio nazionale – precisa Danilo Battista del Caf Cisl – Registriamo una affluenza importante in Sicilia, Puglia e Calabria, anche se a macchia di leopardo. In Campania la situazione e’ variegata a seconda delle sedi. In Toscana l’affluenza e’ discreta. Al Nord intensa in Piemonte. In Lombardia l’attivita’ e’ ordinata, in Liguria e Trentino le presenze sono poche. Nel Lazio non c’e’ stato l’assalto e maggiori presenze solo nella periferia”.

Le istruzioni

Da oggi e’ possibile presentare le domande per ottenere il reddito e la pensione di cittadinanza. L’Inps ha predisposto le procedure informatiche che consentiranno la ricezione delle domande, le quali potranno essere presentate secondo le seguenti modalita’: – agli sportelli postali utilizzando il modulo cartaceo predisposto dall’Inps e pubblicato sul sito Internet; – on-line sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.redditodicittadinanza.gov.it, tramite le credenziali SPID 2; – presso i Centri di Assistenza Fiscale (Caf). Prima di presentare domanda gli interessati devono avere presentato una Dsu (dichiarazione sostitutiva unica) finalizzata al rilascio di Isee. Non e’ necessario allegare alla domanda alcun documento, ne’ l’attestazione Isee, che verra’ abbinata alle domande in modalita’ telematica direttamente dall’Inps. Le domande presentate saranno trasmesse all’Inps che eseguira’ la verifica dei requisiti e provvedera’ ad accoglierle o rigettarle. Per le domande accolte, Poste Italiane invitera’ gli interessati presso i propri sportelli per il ritiro della carta Rdc. L’Inps ha fatto sapere che sara’ in grado di trasmettere a Poste Italiane il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte Rdc gia’ dal 15 aprile prossimo, in anticipo rispetto a quanto originariamente programmato.

I Caf sono al servizio del cittadino per la presentazione delle domande del reddito di cittadinanza in base alla convenzione con l’Inps: i cittadini non devono pagare. Lo ha ribadito il coordinatore della Consulta nazionale dei Caf Mauro Soldini, nel corso di una conferenza stampa. “I cittadini – ha detto – devono segnalare le eventuali richieste di denaro all’Inps e alle altre autorita’”.

Le prime carte per il reddito di cittadinanza saranno consegnate “a partire dal giorno 19 aprile”. Lo ha detto Gabriella Di Michele, direttore generale dell’Inps, in occasione dell’audizione in Commissioni riunite Lavoro e Affari sociali della Camera, spiegando che “le risorse stanno arrivando e sicuramente arriveranno prima del 15 aprile, le trasmetteremo a Poste per il caricamento sulla carta gialla”. La fase di consegna, durera’ presumibilmente “un paio di settimane” e avverra’ in modo scaglionato sui circa 12.000 sportelli di Poste.