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Riapre l’ospedale di Tivoli e ora quale futuro per Palestrina e Colleferro? Botta e risposta al vetriolo tra Sanna e Rocca

a cura della redazione

La riapertura programmata dell’ospedale di Tivoli e il conseguente ritorno alla normalità per i nosocomi di Palestrina e Colleferro accende il dibattito sui social.

Il nodo è ora la gestione delle risorse e riorganizzazione di tutti gli asset dopo l’addio dell’ex dg Santonocito e l’arrivo della nuova commissaria. Domande sul futuro che rimbalzano nei corridoi degli ospedali a cui il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna ha dato voce in un post su Facebook.

“Dalle dimissioni dell’ex Dg Santonocito in poi – si legge nel post di Sanna – nessuno ha informato ufficialmente i sindaci sul prosieguo delle operazioni.

Quando il personale andrà via da Colleferro e Palestrina rimarremo comunque Dea di primo livello? Ci auguriamo di sì, sarebbe sacrosanto. Inoltre ci domandiamo come faranno gli organici a reggere questo livello di prestazioni dopo la dipartita di coloro che giustamente torneranno a Tivoli?

Sono domande lecite alle quali però non c’è risposta. Qualcuno potrebbe dire che anche le prestazioni diminuiranno e quindi basterà il vecchio personale. A costoro occorre rispondere che Colleferro e Palestrina sono comunque ospedali di riferimento di un’utenza vastissima che arriva qui da tutto il sud del Lazio, province di Frosinone e Latina comprese (per questo da tempo proponiamo il nuovo policlinico della Valle del Sacco).

Qualcuno risponderà alle nostre domande? O come per l’ambulatorio Osa ci sarà un assordante silenzio politico/istituzionale, al netto dei buoni rapporti tra persone?

Cosa debbono fare i sindaci di questo territorio per avere uno straccio di programmazione? Riscendere in piazza per protestare?”

Pronta la risposta del governatore della Regione Lazio, Francesco Rocca, che commenta il post di Sanna innescando una reazione a catena.

Capisco che il nulla a cui ha abituato i suoi cittadini la porta a distogliere i problemi parlando di cose che evidentemente non comprende (senza che ciò mi sorprenda) – scrive Rocca. Ma basta andare sul link per trovare la programmazione delle riaperture dell’ospedale di Tivoli.

Ho trovato la sanità del suo territorio lasciata in condizioni pietose da chi mi ha preceduto e peraltro senza interventi sulla sicurezza. L’ospedale di Colleferro veniva smantellato con il suo compiacente silenzio – continua Rocca. Ora stiamo invertendo la rotta e l’ospedale di Colleferro così come le altre strutture risorgeranno dal disastro in cui sono state ridotte. Mi spiace ma lei non troverà più una amministrazione compiacente mentre fate affogare i vostri territori e i vostri cittadini.

Lei ha cominciato male la sua campagna elettorale in perfetta continuità con il suo mandato.

Con i cittadini e i comitati civici sono sempre pronto a confrontarmi sui fatti, ma non con chi fa della disonestà intellettuale uno strumento di politica, mi spiace ma lei la sua occasione per dimostrare serietà e buon gusto l’ha persa”.

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