Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer vitae adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget ut, dolor. Aenean massa. Cum sociis pretium qui asem. Nulla consequat massa quis.

Post più letti

Iscriviti alla newsletter
[contact-form-7 404 "Not Found"]

“Riaprite gli uffici postali nei piccoli comuni”. L’appello di Anci Lazio


I sindaci Riccardo Varone e Gianpaolo Nardi scrivono all’amministratore delegato. Disagi anche a Gerano: “Situazione insostenibile”

Anci Lazio ha inviato una formale istanza a Poste Italiane per la riapertura degli uffici postali nei piccoli comuni.

Lo scorso 26 giugno, il Presidente di ANCI Lazio, Riccardo Varone e il vicepresidente Gianpaolo Nardi, hanno inviato una lettera all’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante sottolineando la necessità di ripristinare il regolare servizio postale negli uffici situati all’interno dei piccoli Comuni della regione.

Ad oggi infatti, a causa della pandemia di COVID-19, il servizio ha registrato una marcata riduzione dell’orario di apertura, passando in genere da 6 a 3 giorni.

Questo orario a giorni alterni sta causando notevoli disagi alla cittadinanza, lunghe code, nonché assembramenti al di fuori degli uffici postali” – si legge in una nota di Anci Lazio.

A confermarlo a Monti Prenestini anche il sindaco di Gerano, Danilo Felici.

La situazione è davvero pesante. Mercoledì scorso c’erano in fila 23 persone nel nostro ufficio postale, la maggior parte anziani, costretti a stare in attesa sotto il sole – dichiara il primo cittadino. Personalmente ho inviato anche una lettera al prefetto perchè in queste condizioni non si riesce a garantire il distanziamento sociale. Insomma il problema è serio – continua il sindaco – perchè interessa centinaia di persone del nostro Comune che fanno riferimento a questo ufficio quotidianamente. Da Poste finora non abbiamo avuto risposte in merito alla motivazione che ha portato alla chiusura. Mi auguro ora una pronta risoluzione.

Nella lettera di Anci Lazio, inviata per conoscenza anche al vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, si ricorda il protocollo di intesa sottoscritto tra Anci, Poste Italiane e Regione Lazio e si fa presente che “non chiediamo servizi aggiuntivi, ma non possiamo accettare che si prolunghi senza motivo una sottrazione degli stessi“.

Si attende ora la risposta di Poste Italiane.

SEGUI MONTI PRENESTINI BASTA METTERE MI PIACE

1 Luglio 2020
Perseguitata dall’ex, così un 49enne è finito in manette vicino Colleferro
1 Luglio 2020
Alberi “pericolosi”, nuovi abbattimenti tra Gallicano e Cave

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *