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Rifiuti lungo il percorso delle fonti. A Labico le associazioni si rimboccano le maniche


A ripulire l’area, i volontari delle associazioni Asperu Sordo, Castello di Lugnano, Amici di Armando Giovanni e Lucia di Labico

“Opera d’arte contemporanea? No, la monnezza dell’essere para-umano che da decenni stazionava nel fosso. Chi in questi giorni passeggerà lungo il percorso, potrà incontrare diversi cumoli come questo: in realtà sono il risultato dei lavori di pulizia iniziati oggi dai volontari”. Con un post ironico i ragazzi delle associazioni Asperu Sordo, Castello di Lugnano, Amici di Armando Giovanni e Lucia di Labico hanno portato a conoscenza dei cittadini l’opera di ripulitura che questa mattina li ha visti impegnati lungo il “Percorso delle Fonti”.

Un grande ringraziamento ai ragazzi delle associazioni Asperu Sordo, Castello di Lugnano, Amici di Armando Giovanni e Lucia che da questa mattina sono impegnati nella rimozione dei rifiuti lungo Il percorso delle FONTI.

Il sindaco, Danilo Giovannoli

IL PERCORSO DELLE FONTI

Il percorso è indicato da apposita segnaletica e inizia e termina dal centro del paese, Piazza della Libertà, antico accesso al Castello di Lugnano (il nome di Labico fino al 1872). Da qui, scendendo per Vicolo Colonna, si raggiunge la stazione ferroviaria di Labico, dove passato il ponte è presente la prima delle fontane, chiamata il “Pantano”. Successivamente, passando per un bosco con castagni secolari si raggiunge il fontanile della “Forma”, dove di recente sono venuti alla luce i resti di un ponte di età repubblicana. Procedendo si toccano le sorgenti della “Costa dei Casali”, successiva a questa, scoperta da poco tempo, quella chiamata per ora “Fontana delle Brocche”. Subito dopo c’è quella dei “Vignani”, dove ancora interrata c’è una vasca rotonda per la macerazione della canapa.