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Rocca di Cave alla Festa dei Piccoli Comuni. I tesori e i sogni di uno dei gioielli dei Monti Prenestini

Rocca di Cave con le sue bellezze si è messa in mostra agli occhi di turisti e romani nella giornata di ieri a Villa Borghese in occasione della Festa dei piccoli comuni, la kermesse di successo organizzata da Legambiente a cui hanno aderito diverse istituzioni locali, Anci e ANPCI Lazio.

Durante tutta la giornata, gli oltre 10mila visitatori hanno potuto conoscere le bellezze storico-artistiche e culturali dei territori dell’entroterra laziale e non solo.

Nei settanta stand messi a disposizione sono stati distribuiti materiali informativi, sono state esposte foto, messi in mostra oggetti di artigianato, prodotti di gastronomia locale, materiali multimediali, mappe sentieristiche e molto altro ancora per valorizzare le mille realtà dei Piccoli Comuni laziali.

Rocca di Cave ha avuto l’occasione di far conoscere al grande pubblico le sue bellezze naturalistiche e il suo straordinario patrimonio museale con l’osservatorio astronomico e il quinto planetario più grande d’Italia. Presente alla manifestazione la sindaca Gabriella Federici, impegnata in un’opera di rilancio e valorizzazione di questo borgo tra i più alti del Lazio dove si custodiscono tesori da scoprire.

“È stata una giornata bellissima passata con molti colleghi e operatori culturali del territorio – ha commentato la prima cittadina Gabriella Federici. I piccoli comuni rappresentano una ricchezza per il turismo della nostra regione, mete esclusive dove si custodiscono antiche tradizioni e usanze da tutelare. Anche Rocca di Cave vuole fare la sua parte in questa operazione di rilancio e valorizzazione di queste piccole realtà depositarie di una ricchezza infinita di storia e cultura da difendere”.

Rocca di Cave è una delle perle dei Monti Prenestini, dove si producono anche eccellenti prodotti caseari e agricoli. La Festa dei Piccoli Comuni è stata un’occasione anche per riscoprire questo straordinario patrimonio enogastronomici con l’offerta di verde e proprie prelibatezze: dalla coppa artigianale al formaggio di capra, dalle ciambelline al vino al marrone di Rocca, eccellenza di questi monti.

Una mongolfiera gigantesca si stagliava su Via delle Magnolie, quasi a simboleggiare non solo la splendida leggerezza di questa manifestazione, ma soprattutto l‘auspicio, per questi piccoli (grandi) gioielli della regione, di spiccare il volo nelle mete turistiche dei viaggiatori del Lazio e d’Italia.

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